Oltre il complotto
Oltre il complotto: perché la cura del diabete tipo 1 è maledettamente difficile, ma ci stiamo arrivando.
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Continua a leggereMilano, 8 gennaio 2025 – Sana Biotechnology ha annunciato risultati promettenti da uno studio clinico di fase iniziale che ha coinvolto il trapianto di isole pancreatiche ingegnerizzate con la tecnologia Hypoimmune (HIP) in un paziente con diabete di tipo 1, senza l’uso di immunosoppressori.
Continua a leggere… o alternativamente non investono soldi, perché ‘hanno interesse a non trovarla’ altrimenti, poi, come fanno a sopravvivere poverine!! 1. Una cosa è certa, l’Italia (probabilmente non è la sola), oltre ad essere un Paese di santi, poeti e navigatori, e perché no, allenatori, virologi e vaccinologi (o anti-), è
Continua a leggereCon questa Pillola si concludono gli approfondimenti da #ispad2023, e non poteva che essere dedicata alla sessione plenaria di sabato, un vero e proprio confronto fra immunoterapia e terapia cellulare su chi fra le due arriverà prima nella gara che porta alla cura. Come sempre vi offrirò le mie considerazioni,
Continua a leggereDedico questa Pillola da #ispad2023 ad un argomento che sta a cuore a me quanto a tutti voi. Mi riferisco al trovare una cura per il diabete tipo 1 e alle prefiche dei soliti terrapiattisti su oscuri interessi delle aziende che questa cura già ce l’avrebbero ma si guardano bene
Continua a leggereRecentemente si è parlato della ‘cura’ e dei tempi necessari per raggiungerla. Vorrei proporvi alcune considerazioni, viste dal pediatra di campagna quale, orgogliosamente, sono.
Continua a leggereDomenica 5 giugno, terzo giorno di congresso e tradizionalmente il giorno ‘wear red‘, indossa qualcosa di rosso, colore della American Diabetes Association. L’invito è di indossare un capo di abbigliamento di colore rosso per dimostrare il proprio sostegno all’associazione.
Continua a leggereIo sto antipatica a un sacco di gente. Soprattutto nell’ambito del diabete. Non ai malati come me, che son compagni di viaggio, ma a quelli che rappresentano (o pensano di rappresentare) le ‘istituzioni’ mediche e associative. Fanno bene, hanno ragione, hanno capito. Ci sono persone che puoi controllare, con le
Continua a leggereLeggo post sulla morte di Alessandro, un ragazzo diabetico di 31 anni. Proprio come me. Leggo post sulla morte di Alessandro e l’unica cosa che provo, anche se non lo conoscevo personalmente ma solo grazie a #PortaleDiabete, è RABBIA. Rabbia perché anche io ho 31 anni.
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