Diabete: 1,5 milioni di italiani non sa di averlo

Un milione e mezzo di italiani ha il diabete (di tipo 2) e non lo sa.
Questa malattia e’ diagnosticata nel 5-6% della popolazione italiana, cioe’ circa 3 milioni di individui, la meta’ dei quali pero’ non tiene sotto controllo la patologia e si cura male. E’ questo il quadro emerso nel corso di una conferenza stampa promossa dalla GlaxoSmithKline in vista del congresso europeo di diabetologia, in programma dal 7 settembre a Roma.

“Il diabete e’ una malattia in aumento ed il 2-3% della popolazione puo’ averlo senza che sia stato diagnosticato perche’ non da’ sintomi, tranne quello di urinare molto”, ha spiegato Gabriele Perriello, responsabile del centro nutrizione clinica, sezione di medicina interna e scienze endocrine e metaboliche, Dipartimento di medicina interna dell’Universita’ di Perugia.
Chi e’ stato colpito dalla malattia – ha precisato Agostino Consoli, ordinario di endocrinologia all’Universita’ degli studi di Chieti – non avverte disturbi e dolori ma spesso non conosce le complicanze e le conseguenze di una patologia che – ha aggiunto Edoardo Mannucci, del Servizio di Diabetologia dell’Ospedale Careggi di Firenze – e’ la prima causa di cecita’ legale e di dialisi.
Nel mondo, il diabete e’ la quinta causa di decessi dopo le infezioni, le malattie cardiovascolari, i tumori e gli incidenti: ciononostante, non viene eseguita un’adeguata prevenzione e gli stessi malati non seguono le necessarie terapie: oltre il 50% dei pazienti diabetici – hanno fatto notare i tre esperti – non raggiunge valori ottimali dell’emoglobina glicata il cui parametro dovrebbe essere mantenuto entro il valore del 7%.

La situazione si aggrava in estate, che secondo gli specialisti porta ad una vacanza anche dai farmaci e a qualche eccesso alimentare: le persone affette da diabete dopo le ferie dovrebbero quindi fare un “tagliando”, mentre tutti gli individui di eta’ superiore ai 45 anni dovrebbero eseguire periodicamente uno screening, cioe’ un esame del sangue che controlli il valore della glicemia a digiuno.

 

 

(AGI)