Comunicato congiunto a nome di SID, AMD e Diabete Italia relativo alle modifiche di rimborsabilità delle terapie basate sulle incretine, annunnciate dall’AIFA

Si inoltra a nome di SID, AMD e Diabete Italia un comunicato congiunto relativo alle modifiche di rimborsabilità delle terapie basate sulle incretine, annunnciate dall’AIFA, alla luce degli eventi degli ultimi giorni (comunicato stampa AIFA e interrogazione parlamentare della Senatrice Maria Rizzotti, vicepresidente della Commissione 12° del Senato, di cui si allega copia).

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

SID , AMD, DIABETE ITALIA


La Società Italiana di Diabetologia (SID), l’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e Diabete Italia, in rappresentanza delle Associazioni delle Persone con diabete, prendono atto con sollievo e soddisfazione dell’interesse mostrato dalle Istituzioni in merito alla questione da loro illustrata con la lettera aperta indirizzata al Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin, e al Direttore Generale dell’AIFA, professor Luca Pani, circa le ventilate modifiche di rimborsabilità in senso restrittivo delle terapie incretiniche. Tale interesse istituzionale si è concretizzato con l’interrogazione parlamentare depositata il 21 maggio in Commissione Igiene e Sanità del Senato dalla Vicepresidente della Commissione XII del Senato, Sen. Maria Rizzotti.

SID, AMD e Diabete Italia confermano la loro piena, indipendente ed incondizionata disponibilità a collaborare con AIFA per la definizione delle più appropriate  indicazioni sulla rimborsabilità delle terapie innovative per il diabete, sottolineando che le stesse debbano essere ispirate, seppure nella sostenibilità economica, dalle linee guida nazionali ed internazionali, nonché dal diritto dei cittadini italiani con diabete di poter usufruire dei trattamenti innovativi, così come avviene per gli altri cittadini europei.

Ribadiscono dunque la richiesta di un confronto aperto e costruttivo con AIFA, da concretizzarsi con l’apertura di un tavolo di discussione, in merito al processo di revisione della rimborsabilità delle terapie basate sulle incretine, fondato su solide basi cliniche e scientifiche.

Sottolineano infine come questa richiesta delle società scientifiche e delle rappresentanze delle persone con diabete sia esclusivamente motivata da considerazioni di carattere scientifico e preoccupazioni  di tipo clinico, oltre che dalla volontà di tutelare la salute e la qualità della vita delle persone con diabete che vivono in Italia, non certamente da interessi commerciali.

 

Dr. Carlo Giorda Presidente Associazione Medici Diabetologi

 

Prof. Stefano Del Prato

Presidente Società Italiana di Diabetologia

 

Prof. Salvatore Caputo

Presidente Diabete Italia