Ridere è terapeutico: fa bene ai diabetici

Riderci su fa bene alla salute, anche se si soffre di diabete. Anzi, sembra proprio che una dose quotidiana di risate a crepapelle, abbinata alle ‘classiche’ medicine per questa patologia, riesca a ridurre lo stress e ad aumentare i livelli di colesterolo ‘buono’ nei pazienti. A provare per primo gli effetti delle risate è stato Norman Cousins, un uomo a cui negli anni ’70 fu diagnosticata una malattia autoimmune. Proprio sulla scorta della celebre esperienza di Cousins, descritta anche in un libro, un gruppo di ricercatori americani fra cui Lee Berk e Stanley Tan della Loma Linda University (California), ha deciso di indagare sull’effetto della risata per i malati di diabete.

Il loro studio, che promuove l’insolita terapia, sarà illustrato al 122.mo Annual Meeting dell’American Physiological Society, al via il 18 aprile a New Orleans. Cousins – che descrisse la sua storia nel volume ‘Anatomy of An Illness: A Patient’s Perspective’ – arrivò a teorizzare che, se lo stress poteva peggiorare la sua condizione, le emozioni positive potevano migliorare la sua salute. Così, con l’approvazione del suo medico curante, si prescrisse un regime terapeutico a base di video comici e show tipo Candid Camera. Alla fine la sua malattia è andata in remissione. Così Berk e i suoi colleghi hanno pensato di scoprire se anche i diabetici potevano beneficiare del trattamento a suon di risate. Il team ha esaminato 20 pazienti ad alto rischio, con ipertensione e iperlipidemia oltre al diabete, divisi in due gruppi: uno di controllo e l’altro che avrebbe sperimentato la ‘riso-terapia’.

I due gruppi hanno iniziato terapie standard per il diabete, l’ipertensione e l’iperlipidemia. Poi i ricercatori li hanno seguiti per 12 mesi, testando regolarmente i loro livelli di epinefrina e norepinefrina (ormoni dello stress), colesterolo Hdl (buono), citochine infiammatorie (che contribuiscono all’accelerazione dell’aterosclerosi) e proteine C-reattive (marker dell’infiammazione). In più il gruppo di riso-terapia ha visto filmati umoristici auto-selezionati per 30 minuti al giorno, oltre alle terapie standard.

Così i ricercatori hanno visto che, nel gruppo ‘curato’ anche con le risate, i livelli di epinefrina e norepinefrina si abbassavano entro il secondo mese di trattamento, cosa che suggerisce minore stress. Inoltre questi diabetici vedevano aumentare il colesterolo buono e scendere i livelli delle pericolose citochine infiammatorie. Alla fine di un anno di sperimentazione, i ricercatori hanno rilevato “significativi miglioramenti” nel gruppo della riso-terapia: il colesterolo Hdl era cresciuto del 26% (contro il 3% degli altri pazienti), mentre le pericolose proteine C-reattive erano scese del 66% contro il 26% dei controlli. Insomma, secondo i ricercatori aggiungere una cura a base di risate gioiose alla terapia standard per il diabete può ridurre stress e risposta infiammatoria, aumentando i livelli di colesterolo buono dei pazienti. Dunque ridere riduce i pericoli cardiovascolari associati a diabete mellito e sindrome metabolica. Certo, sono necessari ulteriori studi per fare piena luce su questi risultati, ma Berk non ha dubbi sul beneficio di risate, ottimismo e speranza sulla salute dei pazienti.

 

(Adnkronos Salute)