Il TAR del Lazio accoglie il ricorso FID sull’Osservatorio nazionale diabete e celiachia

Il Presidente della Fondazione Italiana Diabete ETS, Nicola Zeni, interviene sulla sentenza del TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) del Lazio, che ha accolto il ricorso della Fondazione in merito all’istituzione dell’Osservatorio nazionale sul diabete di tipo 1 e sulla celiachia.

Il Tribunale ha annullato la nomina di un rappresentante della Società Italiana di Diabetologia inserito nella quota riservata dalla legge alle associazioni di pazienti e alle fondazioni, riaffermando il rispetto del dettato normativo e della corretta rappresentanza.
Una decisione che riconosce la centralità delle persone con diabete, delle loro famiglie e degli enti del Terzo settore che le rappresentano nei processi decisionali in ambito sanitario.
La sentenza riafferma un principio cardine dell’agire di FID: “niente su di noi, senza di noi”.
Ovvero che le persone e le famiglie con diabete hanno diritto di prendere sempre parte a ogni processo o decisione che le riguardi.
Non può esserci politica sanitaria efficace senza il coinvolgimento diretto delle persone che vivono la malattia.
La recente sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, che accoglie il ricorso della Fondazione Italiana Diabete ETS sulle nomine per l’Osservatorio nazionale sul diabete di tipo 1 e sulla celiachia, previsto dalla legge 130/23, va esattamente in questa direzione.

Nel motivare la decisione, il Collegio ha richiamato il dato letterale della norma, osservando che la SID, in quanto società scientifica composta da medici e personale sanitario con finalità di ricerca, non rientra né tra le associazioni rappresentative dei pazienti e dei loro familiari, né tra le fondazioni previste dalla legge. Il Tribunale ha inoltre ribadito che, in presenza di un dato normativo chiaro e univoco, non si può ricorrere a un’interpretazione funzionale, che ne estenda la portata oltre i soggetti espressamente indicati dal legislatore. Del resto, la classe medica è, ovviamente, già rappresentata nell’Osservatorio in virtù di quanto previsto dalla stessa legge istitutiva, che le riserva una specifica componente.

▶️ Guarda il video completo in cui il Presidente di FID Nicola Zeni spiega quel che è accaduto e la sentenza: