Diabete emergenza planetaria

Ogni due minuti, nel mondo, muoiono 12 persone malate di diabete e, secondo le stime, dagli attuali 246 milioni si arriverà a toccare, nel 2025, i 380 milioni di persone alle prese con la patologia, per un costo globale che potrebbe toccare i 396 mld di dollari, pari al 13% del bilancio totale mondiale per l’assistenza sanitaria.

Impegno e azioni concrete di tutte le componenti sociali schierate nella lotta al diabete, al centro della discussione per due giorni, ieri e oggi a Roma, all’Ara Pacis, sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica.

L’edizione italiana del Changing Diabetes Barometer Forum si distingue, unico caso al mondo, per il coivolgimento completo delle istituzioni, come testimonia l’impegno dell’associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione che promuove l’evento insieme a Diabete Italia e con il supporto non condizionato dell’azienda leader nel campo del diabete Novo Nordisk.

«Vogliamo creare una sinergia forte attraverso l’associazione dei parlamentari contro la pandemia del diabete, per sensibilizzare istituzioni e amministrazioni locali in merito all’importanza di fattori quali lo sport ed il movimento, in particolare per i più giovani – ha dichiarato il senatore Antonio Tomassini, presidente dell’associazione parlamentare per la tutela e il diritto alla prevenzione e presidente della XII commissione igiene e sanità del Senato, aprendo i lavori del convegno.

Per gli ottanta parlamentari di ogni schieramento iscritti all’associazione, l’impegno si tradurrà in un motore di condivisione della battaglia contro il diabete e l’obesità, aiutandoci a essere più rapidi e uniti anche sul piano legislativo rispetto a questi temi – ha continuato Tomassini – presso il Senato, è stato aperto un gazebo simbolico dove si è cominciata un’azione fondamentale, quella della corretta informazione, prima arma contro il diabete”.

I dati ufficiali (Istat) indicano che il 4,6% degli italiani soffre di diabete, «ma ciò che desta maggior preoccupazione è il sommerso, pari ai dati ufficiali. Si ritiene infatti che oltre 3 milioni di persone affette da diabete non ne siano consapevoli», ha dichiarato il dottor Adolfo Arcangeli, presidente di Diabete Italia. Fondamentale la prevenzione, come ha sottolineato il professor Massimo Massi Benedetti, vice presidente dell’Idf, International Diabetes Federation.

«In questo forum tratteremo tutte le misure per migliorare la prevenzione e la vita delle persone con diabete. Finalmente sono scese in campo numerose le istituzioni per concentrarci sulle misure necessarie per garantire una buona assistenza».

 

 

da Il Tempo.it