Da studio cellule speranze cura diabete

La ridotta quantità di insulina nel diabete di tipo 2 è dovuta non solo alla morte delle cellule beta, come generalmente ritenuto, ma soprattutto al fatto che molte di queste cellule, pur vive, non riescono a produrre l’insulina, con conseguente aumento delle concentrazioni di glucosio nel sangue e sviluppo del diabete. Lo dimostra lo studio di un team di ricercatori pisani dell’Università e dell’Azienda ospedaliera che regala così nuove speranze nella cura della malattia.
ANSA