Il mio primo Natale

Il mio primo incontro dal vivo con i membri di Portale è avvenuto lo scorso anno, proprio alla festa di Natale. Allora, appena entrata all’Exotic, mi prese un nodo alla gola; non appena vidi la scritta “Portale DIABETE”, cominciò a sgorgarmi qualche lacrima dagli occhi.
Allora era vero!
Quelle persone che condividevano la mia stessa malattia, incontrate sporadicamente su Facebook (a quel tempo postavo con più timidezza), esistevano veramente! Non so spiegare bene quella sensazione, ancora dopo un anno non riesco a metterla a fuoco (forse non voglio farlo); fu quasi una drammatica presa di coscienza, era come se il diabete si fosse fatto persona, una gigantesca prosopopea che guardavo in faccia per la prima volta come un altro fuori da me.
Sono rimasta qualche ora alla festa dell’anno scorso, ho pranzato con voi, ma sono rimasta un po’ defilata, a disagio…
Nel frattempo è passato un anno. Ho cominciato a chattare, a postare, a chiedere, a commentare, a suggerire e a scocciare tante persone, ho messo il micro, c’è stata “La notte dei ricercatori”, c’è stato il corso a Boario, qualche fugace incontro con Daniela al San Raffa e con Francesca a San Babila.
Ieri in pizzeria e oggi all’Exotic ho varcato di nuovo quella soglia, ma con sentimenti diversi, di grande gioia. E con grande gioia sono stata abbracciata da persone che avevo già visto in carne ed ossa e da persone con cui avevo parlato solo via chat.
Il grande mostro c’è sempre, di fronte a noi, dentro noi, ma oggi riesco a sorridergli, prendendolo a braccetto, e a esorcizzarlo con qualche allegra “coreografia” che tutti insieme, uniti e amici, insceniamo.
Grazie a tutti.

 

 

 

di Debora Cilia