Dopo giornate di full immersion tra sessioni plenarie e dati “caldi” di trial clinici, ho stilato la mia classifica delle 10 novità che, a mio parere, segnano davvero una svolta. Non sono solo annunci: è il razionale di un cambiamento profondo che vede la biologia unirsi finalmente alla tecnologia.
Ecco la mia “Top Ten” ragionata:

Smart Pens: Lo standard (obbligatorio) per i bambini
La notizia: Peter Adolfsson ha presentato la Smart Pen non solo come un device, ma come un modello di cura. La funzione di “app specchiata” permette ai genitori di monitorare in tempo reale l’erogazione a scuola o fuori casa, facilitando il passaggio di responsabilità. È anche il backup perfetto per chi usa l’AID ma vuole fare una “micro-holiday”.
Il mio pensiero: sapendo quanto sia importante ed efficace il sistema AID, se proprio non si vuole il micro, in età pediatrica la Smart Pen DOVREBBE diventare obbligatoria e standard di cura per chiunque usi le penne. Non è un optional, è sicurezza.

BioLink: L’addio (ragionevole) agli aghi
La notizia: Jared Tangney ha mostrato microsensori in silicio (2×2 mm) che leggono nel derma anziché nel sottocute. Il chip contiene 7 sensori ridondanti per garantire affidabilità. La “Gen 2” ha mostrato una sopravvivenza del 73% fino al 10° giorno con una MARD in costante miglioramento. Non serve un ago di inserimento tradizionale grazie a un applicatore a molla semplificato.
Il mio pensiero: Questa è una notizia “da vedere”. Tra le tante startup che nascono e muoiono ad ATTD, questa mi sembra ragionevole e solida. È interessante che si continui a studiare una via meno invasiva e più tech.

AID nei piccolissimi: Sicurezza certificata
La notizia: Bruce Buckingham ha presentato i dati real world su Omnipod 5 in 288 bambini sotto i 2 anni (età media 11 mesi). Il TIR medio è salito al 63% in chi usava target più bassi (110-120 mg/dL), con un tempo in ipoglicemia quasi nullo (<1%). Punto fondamentale: con i nuovi sistemi non è più necessaria l’insulina diluita.
Il mio pensiero: oltre ai sistemi già autorizzati over 2 (MiniMed 780G, Tandem, CamAPS, Omnipod) e CamAPS over 1 anno, è bellissimo che si valuti finalmente con rigore scientifico la sicurezza ed efficacia nei piccolissimi. La tecnologia deve proteggere anche chi non ha voce.

AID per “poveri”: L’alternativa per gli irriducibili
La notizia: Lutz Heinemann ha lanciato il concetto di “Poor man’s AID”. Si tratta di sistemi a penna bidirezionali dove l’app calcola la dose basandosi sul CGM e la comunica alla penna; l’utente deve solo confermare l’iniezione. Meno costi, meno complessità, ma stessa logica algoritmica.
Il mio pensiero: “Poveri” in senso ironico, ovviamente. È dedicato agli irriducibili che non vogliono il micro (e sbagliano, a mio avviso). Nella mia top ten torna due volte l’importanza della penna intelligente: come standard di cura nei bambini e come alternativa necessaria per chi non molla l’iniettiva.

Salute Mentale: Curare la mente per curare il corpo
La notizia: Lo studio High Loop (Aleksandra Szymańska) ha coinvolto adulti con scarso controllo (HbA1c >10%) e alto carico psicologico (burnout e ansia). Usando CamAPS FX, non solo è migliorata la glicemia, ma è crollato il burnout da diabete.
Il mio pensiero: Da non sottovalutare mai. Mi viene in mente anche la relazione di Ivana Rabbone sulla paura dell’ipoglicemia: è spesso questo il determinante del cattivo controllo, che poi genera ansia e stress. Se la tecnologia toglie la paura, la salute mentale ringrazia e la glicemia segue.

Eversense 365: Un anno senza pensieri
La notizia: Francine Kaufman ha confermato l’arrivo della versione da un anno intero. Richiede una calibrazione a settimana (dopo i primi 13 giorni). È stato testato in integrazione con il sistema Twiist AID, mostrando un tempo di utilizzo del trasmettitore del 99% e un GMI medio di 6.76.
Il mio pensiero: Invasivo, certo, e quindi non per tutti visto che serve un piccolo intervento per l’inserimento. Ma un anno di sensore è “tanta roba” per chi cerca una libertà a lungo termine dalla schiavitù dei cambi settimanali.

Vaccino Anti-Enterovirus: Un tassello verso la prevenzione
La notizia: Teresa Rodriguez-Calvo ha spiegato come il Coxsackievirus B sia un trigger multifattoriale della perdita di beta-cellule (infezione cronica e risposta interferonica). Dopo il successo del primo studio di sicurezza nel 2024, è in partenza la Fase Ib sull’uomo.
Il mio pensiero: notizia interessantissima che si affianca allo screening dei soggetti a rischio e alle terapie per ritardare l’esordio (come Teplizumab e tutti gli altri immunomodulanti e non solo ormai in dirittura d’arrivo). Questo vaccino sembra essere un puntino in più su una mappa della prevenzione che si fa sempre più definita.

TwiiST: La patch pump loop
La notizia: Microinfusore a cerotto (patch) unico nel suo genere: è l’unico approvato FDA per connettersi a Eversense (oltre a Dexcom e Libre 3). La vera chicca? Usa Tidepool Loop come algoritmo, nato dalla community “Do It Yourself” (DIY) e ora ufficialmente certificato.
Il mio pensiero: Molto interessante, specialmente per l’integrazione con Eversense. Peccato che per ora non abbiano intenzione di sbarcare in Europa, ma il segnale è chiaro: gli algoritmi nati “dal basso” sono ormai pronti per il grande pubblico.

Instara-1: Il sensore che dura 21 giorni
La notizia: Ha ottenuto il marchio CE e punta a rivoluzionare i tempi: 21 giorni di durata (con versione da 30 già in cantiere), solo 15 minuti di warm-up e una precisione (MARD 8.2) che, se confermata, lo renderebbe uno dei più accurati sul mercato.
Il mio pensiero: Interessantissimo sulla carta. Ho parlato con gli sviluppatori e ho cercato di ottenere un pilot in età pediatrica con i nostri bambini. Se mantiene queste promesse, sarà un terremoto per il settore. Vedremo se passerà dalle parole ai fatti.

Il Re del Congresso: Il Full Closed Loop (Liberty & Vivera)
La notizia: In attesa della cura (per favore astenersi commenti vogliamo la cura, quando arriva la cura, la cura c’è ma ce la nascondono), il “Sacro Graal” della gestione automatica.
Liberty (CamAPS) è già usabile in UK e arriverà presto in Europa: un tasto ON/OFF sullo smartphone e il sistema gestisce tutto.
Vivera (ex Medtronic/Minimed) sarà il cuore della serie 8 e del nuovo micro NMX7 (per chi vuole lo schermo). I dati dei pilot sono pazzeschi:
Adulti (42 anni): Con pasti annunciati TIR 82.7%; senza annunciare nulla per 3 settimane, TIR 73.9%.
Pediatrico (7-17 anni): Con pasti annunciati TIR 73.7%; senza annunciare nulla per 3 settimane, TIR 64.7%.
Il mio pensiero: Senza dubbio la notizia numero uno. Un sistema che, senza che tu faccia nulla (niente conteggio cho, niente annuncio pasto), ti tiene in range quasi al 65% nei ragazzi e al 74% negli adulti è tantissima roba. Non è solo controllo glicemico, è libertà mentale.
Dr Andrea Scaramuzza ASST di Cremona Responsabile Endocrinologia, Diabetologia & Nutrizione Pediatrica