Riduzione della coerenza dell’EEG indotta dall’ipoglicemia in pazienti affetti da diabete di tipo 1

Rubega M1, Sparacino G1, Sejling AS2, Juhl CB3,4, Cobelli C1.

Informazioni sull’autore

1 Dipartimento di Ingegneria dell’informazione, Università di Padova, Padova, Italia.

2 Dipartimento di Cardiologia, nefrologia ed endocrinologia, Ospedale universitario di Nordsjællands, Hillerød, Danimarca.

3 Hyposafe, Lyngsby, Danimarca.

4 Ospedale dello Jutland sud-occidentale, Dipartimento di medicina, Esbjerg, Danimarca.

 

Abstract

BACKGROUND:

Nei pazienti affetti da diabete di tipo 1, gli eventi ipoglicemici sono associati a variazioni misurabili dell’elettroencefalografia (EEG). Tuttavia, i precedenti studi hanno valutato tali variazioni a livello di un unico canale EEG, mentre è stata poco studiata un’analisi multivariata di diversi canali EEG. Lo scopo del presente lavoro è quello di utilizzare un approccio alla coerenza, teso a valutare quantitativamente il modo in cui l’ipoglicemia influenza la connettività reciproca di diverse aree del cervello.

MATERIALI E METODI: Sono stati ottenuti i dati multicanale dell’EEG di 19 pazienti affetti da diabete di tipo 1 (58% maschi; età media 55 ± 2,4 anni; durata del diabete 28,5 ± 2,6 anni; emoglobina glicata 8,0 ± 0,2%) sottoposti a uno studio di clamp iperinsulinemico-ipoglicemico. La funzione di coerenza diretta parziale delle informazioni (iPDC) è stata calcolata attraverso modelli multivariati autoregressivi durante l’euglicemia e l’ipoglicemia nelle bande theta e alfa.

RISULTATI: Passando dall’euglicemia all’ipoglicemia, i valori assoluti della funzione iPDC tendono a diminuire in entrambe le bande in tutte le combinazioni dei canali considerati. In particolare, l’indicatore scalare [Formula: vedere il testo], che riepiloga le informazioni iPDC, si è ridotto significativamente (P < 0,01) in 17 dei 19 soggetti: da T5-A1A2 a C3-A1A2, da O1-A1A2 a C4-A1A2 e da O2-A1A2 a Cz-A1A2 nella banda theta e da O1-A1A2 a T4-A1A2 e da O1-A1A2 a C4-A1A2 nella banda alfa.

CONCLUSIONI: La riduzione di coerenza misurata dall’iPDC nel passaggio dall’euglicemia all’ipoglicemia è probabilmente correlata alla progressiva perdita della funzione cognitiva e all’alterata attività cerebrale durante l’ipoglicemia. Questo risultato incoraggia ulteriori indagini quantitative sulle variazioni dell’EEG nell’ipoglicemia e su come l’acquisizione e l’elaborazione in tempo reale dell’EEG possa supportare i sistemi di allarme per l’ipoglicemia.

 

da PubMed