Categoria: Complicanze

Diabete 2, un ormone segnala se c’è rischio cardiovascolare

Più ce n’è nel sangue, maggiore potrebbe essere il rischio  per il cuore. A predire un’eventuale minaccia per l’apparato cardiovascolare dei pazienti affetti da diabete di tipo 2 sarebbe un  nuovo marcatore, la resistina. A rivelarne le potenzialità è uno studio che, condotto da ricercatori della Societa’ italiana di Diabetologia (Sid),

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L’aspirina si associa a un ridotto rischio di mortalità cardiovascolare e da tutte le cause nel diabete tipo 2, in prevenzione primaria

In questo studio è stata valutata l’associazione tra l’uso di aspirina in persone con diabete tipo 2, senza evidenti malattie cardiovascolari (in prevenzione primaria), e la mortalità cardiovascolare e da tutte le cause. Di 651 pazienti seguiti per 12 anni, 160 sono deceduti e di questi il 44% per cause

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Linagliptin: migliore controllo dell’ipoglicemia e diminuzione dell’albumina

Nuovi studi su linagliptin e buone notizie per i pazienti affetti da diabete di tipo 2: secondoi risultati di un’analisi post-hoc, presentati alla 72a edizione annuale delle Sessioni Scientifiche dell’ADA (American Diabetes Association) che si conclude oggi a Philadelphia, il farmaco sarebbe associato non solo a miglioramenti della glicemia, ma

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Disfunzione erettile, nuove conferme per avanafil

Il nuovo inibitore orale della fosfodiesterasi-5, avanafil, è risultato generalmente ben tollerato ed efficace negli uomini con disfunzione erettile (DE) difficili da trattare. E’ quanto emerso da un’analisi di quattro studi di fase II e III, presentata in occasione del recente Congresso annuale dell’European Association of Urology (EAU). Nell’analisi, tutte

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Contro neuro degenerazione basta bere tanto caffè. Ma solo decaffeinato

Una disfunzione metabolica del cervello è nota per essere un fattore di rischio per la demenza e per altre patologie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer. Ma una nuova arma a disposizione dei pazienti potrebbe oggi essere una sostanza molto conosciuta: si tratterebbe del caffè decaffeinato, capace, secondo uno studio pubblicato

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Il Vidagliptin indicato anche per le forme gravi di insufficienza renale

Approvato dalla Commissione Europea l’impiego del farmaco vildagliptin, per il trattamento di pazienti diabetici con insufficienza renale moderata o grave. La notizia arriva a seguito dei risultati del più ampio studio condotto fino ad oggi su un inibitore della DPP-4 – proteina presente sulla superficie della maggior parte delle cellule

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