Diabete di tipo 1, con screening precoce meno chetoacidosi diabetica e outcome metabolici migliori
Lo screening precoce del diabete di tipo 1 può cambiare radicalmente la storia naturale della malattia.
Continua a leggereLo screening precoce del diabete di tipo 1 può cambiare radicalmente la storia naturale della malattia.
Continua a leggereLe nuove Dietary Guidelines for Americans (DGA) 2025–2030, pubblicate questo mese, segnano un cambio di passo nella politica nutrizionale statunitense, riportando al centro il concetto di ‘cibo vero’ e indicando come prioritaria la riduzione degli alimenti ultra-processati, ricchi di zuccheri aggiunti, sale e grassi di bassa qualità
Continua a leggereL’avvio dell’iter parlamentare per la riforma della sanità militare, già oggetto di intesa in sede di Conferenza Unificata il 15 gennaio scorso, insieme alla rinnovata attenzione sul tema dell’accesso degli atleti con diabete ai gruppi sportivi militari e alle recenti iniziative parlamentari in materia, rappresenta per la Federazione delle Società Diabetologiche
Continua a leggereNegli adulti con diabete di tipo 1 la somministrazione settimanale di semaglutide 1 mg per via iniettiva è risultata associata a una riduzione della dose totale giornaliera di insulina
Continua a leggereGennaio è da sempre il mese dei buoni propositi. Le agende cartacee o elettroniche fioriscono di buone intenzioni salutari, fatte di diete ‘miracolose’, palestra a oltranza, percorsi detox e ripartenze ‘col turbo’, nel tentativo di annullare, o solo di esorcizzare, gli eccessi delle feste.
Continua a leggereLa Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha accettato un processo di Priority review per la Supplemental biologic license application (sBLA) di teplizumab volta ad ampliare l’attuale indicazione a partire dagli otto anni di età a bambini a partire da un anno di età per ritardare l’insorgenza del diabete di tipo 1
Continua a leggereL’ attività dei trapianti d’organo dell’IRCCS Ospedale San Raffaele è iniziata nel 1985, grazie alla stretta collaborazione tra il Prof. Guido Pozza e la Chirurgia II diretta dal Prof. Di Carlo, con l’attivazione del programma di trapianto di rene e di pancreas nel paziente diabetico.
Continua a leggereAllargare l’impiego dei sistemi di monitoraggio continuo del glucosio (CGM), attenzionare di più la glicemia in corso di alcuni trattamenti oncologici e gestire con maggior determinazione l’obesità nelle persone con diabete (anche di tipo 1).
Continua a leggereNei pazienti con diabete di tipo 1 e malattia renale cronica finerenone, un antagonista non steroideo del recettore dei mineralcorticoidi, ha comportato una riduzione significativa dell’albuminuria rispetto al placebo
Continua a leggereLa metformina, un farmaco comune e poco costoso per il diabete di tipo 2, si è rivelato capace di ridurre il fabbisogno di insulina nelle persone con diabete di tipo 1, aprendo nuove prospettive per una gestione più efficace della malattia e per alleggerire l’onere notevole che i pazienti affrontano
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