Marche. Screening diabete anche per il presidente Ceriscioli e per altri 400 dipendenti regionali

Si sono presentati in circa 400, presso la Sala Raffaello, per effettuare lo screening gratuito di prevenzione del diabete. Tra loro, anche il presidente della Regione, Luca Ceriscioli. Tutti si sono sottoposti alla misurazione di alcuni paramenti fisiologi (glicemia, peso, circonferenza vita, pressione arteriosa) e alla diagnosi dei diabetologici presenti in sala. A disposizione c’era anche una dietista per una consulenza medica. Hanno ricevuto informazioni sulla patologia, sui rischi correlati e sull’importanza dell’adozione di corretti stili di vita. I dipendenti partecipanti hanno aderito all’iniziativa promossa da BOM (Benessere Organizzativo Marche) in occasione del 12 Novembre “Giornata mondiale del diabete”, in collaborazione con le Aziende del Servizio sanitario regionale, le Associazioni tutela diabetici, le infermiere volontarie della Croce rossa italiana, le ditte produttrici del materiale diagnostico utilizzato.

Nel corso degli anni la Regione Marche ha promosso, per i propri dipendenti, diverse campagne incentrate sulla prevenzione del diabete, del colesterolo e delle nefropatie. Un primo screening glicemico era stato effettuato nel 2004, con la partecipazione di 474 dipendenti. Nel 2005 era stato organizzato un secondo screening incentrato sul colesterolo, a cui hanno partecipato 296 persone, in calo rispetto al precedente per la complessità della rilevazione che richiede il digiuno. Nel 2009 in 450 hanno aderito alla campagna d’informazione nazionale sul ‘Buon compenso di diabete’, sottoponendosi alle analisi effettuate su un’unità mobile attrezzata, posizionata nei pressi della Regione. Inoltre, nel 2008, 350 dipendenti hanno eseguito uno screening nefrologico di primo livello.
L’attività del 2015 rientra tra quelle promosse da BOM,il progetto approvato dalla Giunta regionale nel 2013, con l’obiettivo di migliorare la cultura organizzativa della Regione attraverso la gestione del personale e il benessere dei propri lavoratori. Secondo i dati disponibili (Sistema sorveglianza Passi), nelle Marche il diabete colpisce il 4,2% della popolazione adulta. È più diffuso tra le persone anziane (9,4%), in quelle con basso livello di istruzione (7,2%), con difficoltà economiche (5,3%) e negli obesi (12,9%). La presenza di condizioni di rischio (ipertensione, ipercolesterolemia, obesità, sedentarietà, fumo), contribuisce ad aumentare la possibilità di complicanze, attenuata, invece, da stili di vita corretti, attività fisica e dieta ipocalorica.

 

 

da quotidianosanità.it