Adolescenti diabetici a rischio coma autoindotto.

Si sa: troppa insulina puo’ abbassare eccessivamente i livelli glicemici nel sangue e cio’ può portare al coma in casi gravi.
Sebbene questo avvenga quasi sempre accidentalmente, in alcuni, rarissimi, casi può essere intenzionale.

Ricercatori francesi riferiscono che episodi ricorrenti del cosiddetto coma glicemico fra gli adolescenti nasconderebbero in realta’ un ‘autosomministrazione di grandi dosi di insulina.

Il Dr. Pierre Bougneres e i suoi colleghi dell’ospedale Saint Vincent de Paul di Parigi, in Francia, hanno condotto ricerche su 322 casi di coma ipoglicemico ricorrente in 149 adolescenti diabetici tipo 1 a partire dal 1990.

Nell’articolo pubblicato su Diabetes Care, il team segnala 19 pazienti nei quali la frequenza degli episodi di coma era insolitamente elevata. 16 di questi (15 ragazze e un ragazzo) hanno ammesso, nel momento in cui si è verificato l’evento o negli anni successivi, di essersi somministrati insulina di nascosto.

Sette adolescenti hanno inoltre confessato di avere utilizzato l’insulina per indurre volontariamente il coma, in un caso per tentare il suicidio. Cinque provenivano da situazioni familiari difficili, caratterizzate da incesto, aborto praticato in segreto e alcolismo.

Altri cinque si erano somministrati segretamente dosi di insulina, pare in seguito a forti pressioni dei genitori che li sollecitavano ad abbassare i livelli glicemici a causa di irragionevoli paure di una futura cecità.

Gli ultimi quattro pazienti ricorrevano alla somministrazione occulta di insulina per compensare periodi nei quali avevano evitato le consuete iniezioni.

L’equipe del Dr. Bougneres avverte i medici che ” ragazzi che presentano più di due episodi di coma nell’arco di 3 mesi, una volta emerso il sospetto che possano essersi somministrati insulina di nascosto, devono essere immediatamente ricoverati in ospedale per consentire loro di parlare approfonditamente con medici, infermieri e psichiatri”.

 

da Diabetes Care, febbraio 2006.