Distinguiamo indicazioni al trapianto combinato di rene-pancreas (sia esso simultaneo o dopo trapianto di rene), indicazioni al trapianto isolato, ed indicazioni al trapianto di insule.
TRAPIANTO DI PANCREAS
I. TRAPIANTO COMBINATO RENE-PANCREAS
a. A. simultaneo (SKP)
• donatore renale cadavere (SKP)
• donatore renale vivente (SLKP)
b. B. pancreas dopo rene (PAK)
II. TRAPIANTO DI PANCREAS ISOLATO (PTA)
III. TRAPIANTO DI INSULE
I. Trapianto combinato rene pancreas
A. Rene-pancreas simultaneo (SKP o SLKP)
1. Diabete di tipo I documentato (IA or IB)
con associato
Nefropatia diabetica (CrCl < 30 ml/min) o
Nefropatia imminente (proteinuria > 3 gr/die)
2. Diabete di tipo II con livelli di peptide C assenti e anticorpi anti insule
con associato
Nefropatia diabetica (CrCl < 30 ml/min) o
Nefropatia imminente (proteinuria > 3 gr/die)
B. Pancreas dopo rene (PAK)
1. Diabete di tipo I documentato in paziente trapiantato di rene
con associato
diabete instabile
complicanze extrarenali della malattia diabetica gravi e progressive (es.: retinopatia proliferativa e neuropatia autonomica)
e
2. Funzione renale stabile (CrCl > 40 ml/min) e 4 mesi di intervallo dal trapianto di rene.
II. Trapianto di pancreas isolato (PTA)
1. Diabete di tipo I documentato
con associato
Buona funzionalita’ renale (CrCl ≥ 70 ml/min) e
anamnesi positiva per complicanze gravi, acute e freuquenti della malattia diabetica (es.: ipoglicemia, iperglicemia e chetoacidosi) o
impedimenti sociali o clinici alla terapia insulinica talmente gravi da impedire una normale qualita’ di vita.
2. Diabete di tipo I documentato con complicanze secondarie progressive (come ad esempio: la retinopatia proliferativa, la neuropatia autonomica sintomatica, nefropatia iniziale :proteinuria < 3 gr/die; CrCl 30÷70 ml/min)
II. Insule
1. Diabete di tipo I documentato
con associato
buona funzionalita’ renale (CrCl ≥ 70 ml/min) e
anamnesi positiva per complicanze gravi, acute e freuquenti della malattia diabetica (es.: ipoglicemia, iperglicemia e chetoacidosi) o
impedimenti sociali o clinici alla terapia insulinica talmente gravi da impedire una normale qualita’ di vita.
2. Diabete di tipo I documentato con complicanze secondarie progressive (come ad esempio: la retinopatia proliferativa, la neuropatia autonomica sintomatica, nefropatia iniziale: proteinuria < 3 gr/die; CrCl 30÷70 ml/min)
Inoltre i pazienti candidati al trapianto di insule devono:
• Essere esenti da malattie epatiche importanti (epatite C ad esempio)
CRITERI GENERALI DI ESCLUSIONE AL TRAPIANTO DI PANCREAS - Eta’: > 45 anni.
(45-55 anni: pazienti in buone condizioni verranno valutati caso per caso)
- Condizioni cliniche che controindicano interventi chirurgici maggiori (vedi sotto)
- Neoplasie maligne attive
- Infezioni attive
- Funzione cardiaca compromessa
* EF < 40%
* Malattia coronarica grave non correggibile chirurgicamente con CABG
* Infarto del miocardio recente
- Disturbi psichiatrici maggiori attivi
- Obesita’ patologica (BMI > 30 Kg/m2 )
- Tossicodipendenza.
- Alcolismo
- Scarsa compliance sociale che controindica trapianti in generale.
CRITERI SPECIFICI DI ESCLUSIONE AL TRAPIANTO DI PANCREAS SPK: assenza di insufficienza renale
PAK: recente trapianto di rene (meno di 4 mesi), funzione renale instabile
PTA: condizioni cliniche che precludono un intervento chirurgico maggiore
Trapianto di insule: malattie epatiche , insuffcienza renale, peso ≤ 70 kg o ≤ 90 kg (a seconda dei diversi protocolli)
Tutti i pazienti saranno sottoposti ad una valutazione medica multidisciplinare che si avvale delle segnalazioni dei medici curanti, volta a stabilire le indicazioni al trapianto di pancreas e escludere controindicazioni che compromettano l’esito del trapianto.
Per prenotare una visita, chiamare il centralino,
091 2192111, e fissare un appuntamento con il Dr Roberto Verzaro, responsabile del programma trapianto di pancreas e rene-pancreas.
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