Secondo uno studio retrospettivo di coorte, il diabete si conferma essere un importante fattore di rischio per infarto miocardico e decesso, ma il rischio stesso varia in funzione del sesso e dell'età.
Questo studio ha arruolato quasi 380.000 diabetici (età > 20 anni) confrontati con oltre 9 milioni di adulti non affetti dalla malattia. Gli autori hanno considerato gli infarti e i decessi nel periodo 1994-2000 e gli infarti nel periodo 1991-1994.
Veniva considerato basso il rischio di infarto o decesso quando si avevano meno di 10 eventi per 1000 persone/anno, moderato quando si avevano da 10 a 19 eventi per 1000 persone/anno ed elevato quando si verificavano più di 20 eventi per 1000 persone/anno.
Ovviamente in entrambe le popolazioni il rischio di infarto miocardico aumentava con l'età, tuttavia nei diabetici il passaggio dal rischio basso al rischio moderato avveniva in media 5 anni prima dei soggetti non diabetici; altrettanto si può dire per il passaggio da rischio moderato a rischio elevato.
Un dato un po' sorprendente è stato che negli uomini più giovani e nelle donne di qualsiasi età avevano un rischio più alto i non diabetici con precedente infarto rispetto ai diabetici senza infarto.
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