Secondo un’indagine telefonica condotta negli USA, la depressione maggiore è altamente prevalente nei pazienti diabetici, con un picco di prevalenza fra i 30 ed i 39 anni ed una maggiore frequenza nelle donne.
I soggetti più frequentemente depressi sarebbero quelli con diabete di tipo 2 che fanno uso di insulina, e meno quelli che non ne fanno uso o quelli con diabete di tipo 1.
I tassi più bassi si osservano nella razza asiatica, mentre i maggiori sono stati riscontrati negli indiani americani e nei nativi dell’Alaska.
Dato il rischio di depressione maggiore, sarebbe opportuno che i medici che assistono i pazienti diabetici li sottoponessero a screening di routine per questa patologia.
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