Per aumentare la sensibilizzazione verso il diabete, malattia tristemente nota anche e soprattutto per i suoi effetti "collaterali" (disturbi cardiovascolari, retinopatie, neuropatie, depressioni, disfunzioni erettili, ecc.) e al fine di limitare il diffondersi della malattia, dei rischi che comporta e degli elevati costi per i sistemi sanitari il prossimo 14 novembre si terrà la prima giornata mondiale dell'Onu per il diabete (già Giornata Mondiale del Diabete promossa da IDF – International Diabets Federation e OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità).
L’obiettivo è di “aumentare la consapevolezza pubblica sulle sue implicazioni, sulla prevenzione la terapia, anche mediante l’educazione e i mass media, incoraggiando gli Stati Membri a sviluppare politiche nazionali per la prevenzione, il trattamento e la cura della malattia, in linea con lo sviluppo sostenibile dei propri sistemi sanitari”.
L’allarmante diffusione del diabete in età pre-scolare e nei giovani ha poi spinto l’IDF a scegliere come tema della Giornata 2007 “Il diabete nei bambini e negli adolescenti”, tematiche che verrà ampiamente analizzata e approfondita con documenti e studi sull’importanza della prevenzione attraverso corretti stili di vita, vale a dire associando ad una alimentazione equilibrata una moderata attività fisica.
“Per la prima volta una malattia non infettiva gode dello stesso risalto e considerazione di malattie come l’Aids, la tubercolosi e la malaria, in quanto vera e propria piaga sociale minaccia per la salute pubblica – sottolinea il prof. Riccardo Vigneti, Presidente di Diabete Italia.
In anticipo sulla Giornata, in Italia il 10 e l'11 novembre saranno allestiti in 300 piazze, con il coordinamento di Diabete Italia, numerosi stand in cui sarà possibile eseguire l'esame della glicemia e saranno forniti ai cittadini materiale informativo e consigli da parte di medici e personale specializzato. Inoltre da sabato 3 a domenica 11 novembre si potrà finanziare la ricerca sul diabete inviando un SMS solidale al numero 48584: si donerà 1 euro da cellulare e 2 euro da telefono fisso.
Queste iniziative saranno affiancate da altre attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica che si svolgeranno sui campi di gara delle principali discipline sportive, in collaborazione con il mondo dello sport. *
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