Home Notizie > 2007 > ottobre
 

Fibre, magnesio e cannella utili contro il diabete


L’Osservatorio NFI – Centro Studi dell’Alimentazione Nutrition Foundation of Italy, che contribuisce allo sviluppo della ricerca scientifica e dello scambio di informazioni in campo alimentare – segnala il lavoro di un gruppo di ricercatori tedeschi che ha constatato, attraverso uno studio prospettico e una meta analisi, come un elevato consumo di fibre e magnesio nella dieta aiuterebbe a ridurre il rischio di diabete di tipo 2. Un altro recente studio ha invece evidenziato un contributo positivo della cannella nel migliorare alcuni parametri tipici della patologia.

Fibra e Magnesio: Lo studio - che ha coinvolto 9.702 uomini e 15.365 donne di età compresa tra i 35 e i 65 anni, volontari e seguiti per 7 anni, durante i quali sono stati diagnosticati 844 nuovi casi di diabete - ha evidenziato, come osserva NFI – Centro Studi dell’Alimentazione, che in coloro che consumavano le maggiori quantità di fibra (circa 30g al giorno), rispetto ad un’assunzione di 15 g/dì, il rischio di diabete di tipo 2 si riduceva del 27%. Non è stata evidenziata, invece, alcuna associazione tra il consumo di frutta, verdura e l’insorgere della patologia. Risultati simili si sono ottenuti dalla meta analisi di 9 studi sul consumo di fibra.

Dai dati delle analisi è infatti emersa una riduzione del 33% del rischio di diabete di tipo 2 in coloro che assumevano le maggiori quantità di fibra. Mentre per quanto riguarda il magnesio dalla meta analisi di 8 studi si constata un’associazione inversa tra l’apporto del minerale e l’incidenza della patologia (riduzione del rischio del 23%); nessuna relazione è stata riscontrata tra il consumo di frutta e verdura e il rischio di diabete.

Cannella
: In passato studi scientifici avevano associato il consumo di cannella con la riduzione dei livelli di glucosio a digiuno, di trigliceridi, LDL e colesterolo totale in pazienti affetti da diabete di tipo 2. Un recente studio, come sottolinea NFI – Centro Studi dell’Alimentazione, ha ricercato l’effetto della spezia sullo svuotamento gastrico (passaggio del contenuto dello stomaco all’intestino), la glicemia postprandiale e il senso di sazietà in 14 soggetti sani.
I vari parametri sono stati misurati in seguito all’ingestione di 300 g di budino di riso “puro” e 300 g di budino di riso a cui erano stati aggiunti 6 g di cannella.
Dall’analisi dei risultati è emerso che nei 15-90 minuti che seguivano il consumo dei budini, la presenza della cannella riduceva lo svuotamento gastrico dal 37% (budino non addizionato) al 34,5%, senza però alterare il senso di sazietà. Inoltre, dopo il consumo del budino con la cannella nei volontari è stata osservata una riduzione della risposta glicemica post – prandiale: un effetto favorevole per il controllo dell’appetito e di molti parametri metabolici.

 

 


2 ottobre 2007

 

 

 

I contenuti del portale sono soggetti a copyright. I diritti dei materiali pubblicati appartengono ai loro autori.