Nella speranza che nessun bambino debba più morire per questa malattia, ad Amsterdam è stata presentata la "Carta del Diabete Giovanile"
(www.blackwell-synergy.com/toc/pdi/8/s8), realizzata da alcuni tra i più famosi pediatri diabetologi del mondo e supportata dall'IDF e da Novo Nordisk.
Obiettivo: insegnare a gestire da soli la propria malattia.
"L'epidemiologia del diabete giovanile è in crescita esponenziale", ricorda Henk-Jan Aanstoot, di DIABETER, Centre for Paediatric and Adolescent Diabetes, Rotterdam, "e le conseguenze di questa malattia sono ancora più pericolose che nell'adulto.
Metà dei bambini nel mondo nell'arco di 10-15 anni infatti perde la vista, i reni, le gambe se non la vita".
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