Allarme diabete in Canada: secondo un team di studiosi dell'Institute for Clinical Evaluative Sciences di Toronto, nel Paese le previsioni di incidenza della malattia nel 2030 sarebbero già state superate da un pezzo. Su 'The Lancet', i ricercatori spiegano infatti che fra il 1995 e il 2005 si è assistito a un aumento di malati del 69%.
In realtà, l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) aveva calcolato un aumento a livello globale entro il 2030 di circa il 60% dei diabetici, che in questo modo dovrebbero raggiungere il 6,4% della popolazione mondiale. Per il Canada si era invece previsto un aumento del 65% dal 1995 al 2030, che gli esperti hanno appunto già individuato alla fine del 2005.
Lo studio d'oltreoceano effettuato dall'equipe di Lorraine Lipscombe su un campione di abitanti della regione di Ontario potrebbe dunque mettere in crisi le valutazioni effettuate dall'Oms, che sembrano troppo 'ottimistiche' in confronto alla reale entità del problema. "Forse - ipotizza il ricercatore - questo fatto si potrebbe spiegare considerando che in Canada c'è un'alta prevalenza di persone immigrate, più suscettibili al diabete. Ma se questo fenomeno si stesse silenziosamente verificando in tutto il mondo sviluppato - avverte - saremo davanti a un'epidemia fortemente sottostimata".
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