Alcuni ricercatori inglesi hanno identificato cellule staminali adulte in grado di rigenerare tutti i tipi di tessuti neuronali della retina. Queste cellule, scoperte nel Danio rerio (un pesce modello), sono state trapiantate con esiti incoraggianti anche nei mammiferi.
A dare l'annuncio sono i ricercatori dell'Istituto di Oftamologia dell'Universita' di Londra (UCL), i quali sperano di poter arrivare a un trattamento sperimentale per l'uomo nel giro di cinque anni.
Astrid Limb, la biologa che ha guidato l'esperimento, si augura che in futuro queste cellule possano essere utilizzate per curare alcune malattie dell'occhio come il glaucoma, la degenerazione maculare o la cecita' da diabete.
'La nostra scoperta ha un enorme potenziale - ha detto Limb - potrebbe fornire una soluzione a tutti i tipi di danno neuronale, problema principale dei disturbi alla vista'. La ricercatrice e il suo team hanno esaminato in un campione di persone dai 18 ai 91 anni le cellule gliali di Mueller, facilmente coltivabili in laboratorio, scoprendo che queste hanno la capacita' di rigenerare tutti i tipi di neuroni della retina.
Trapianti di cellule autologhe (provenienti cioe' dall'organismo in cui vengono trapiantate) sono stati portati avanti con successo nei topi, risolvendo svariati tipi di problemi neuronali della retina. Queste cellule possiedono una buona capacita' di replicazione.
La ricercatrice spera che, oltre ai trapianti autologhi, in futuro sia possibile trasferire queste cellule tra pazienti diverse, proprio come oggi si fa con le trasfusioni di sangue.
La creazione di una Banca di cellule staminali per la rigenerazione della retina non e' per la ricercatrice, un possibilita' cosi' lontana. L'unico intoppo e' che le staminali adulte nella retina dei mammiferi (uomo compreso) non sono cosi' prolifiche come quelle del pesciolino zebrato.
Questo studio rappresenta comunque l'ultima frontiera nell'utilizzo di cellule staminali per curare i danni agli occhi. I prossimi risultati sono promessi per l'estate prossima: un altro gruppo di ricercatori della UCL in collaborazione con il Moorfield's Eye Hospital sta lavorando con staminali embrionali, sulle quali in Gran Bretagna e' permessa la sperimentazione.
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