Home Notizie > 2007 > giugno
 

Molecola antidiabete coltivata in pianta di tabacco

 

La pianta di tabacco come 'incubatrice' per la messa a punto di nuovi farmaci. Una sorta di 'grembo materno' per coltivare molecole preziose per la cura di varie patologie.

E' la frontiera del 'Molecolar farming' (la coltivazione delle molecole in piante), che gia' sta portando risultati concreti: e' infatti in fase di sperimentazione una molecola per la cura del diabete giovanile prodotta, appunto, in tabacco transgenico.

A fare il punto sui piu' avanzati sviluppi della ricerca nel settore delle biotecnologie vegetali, oltre 150 scienziati provenienti da tutto il mondo e riuniti a Verona per il II Congresso mondiale su 'Vaccini e antibiotici prodotti in pianta'.
Il futuro, affermano, e' appunto nella Molecolar Farmig, che prevede, con un notevole abbattimento dei costi, l'utilizzo di sistemi vegetali per la produzione di molecole di alto interesse farmaceutico, in particolare vaccini e anticorpi.
E nel settore, la ricerca italiana si distingue. Proprio all'Universita' di Verona, ha spiegato la ricercatrice Linda Avesani, impegnata nel progetto, si sta infatti studiano la possibilita' di ottenere una molecola che curi il diabete giovanile attraverso la sua produzione in tabacco transgenico. Una ''simile soluzione - ha sottolineato - consentirebbe di ridurre di cento volte i costi di produzione''.
Con altri enormi vantaggi: ''Il tabacco infatti - ha rilevato la ricercatrice - non contaminerebbe in alcun modo la catena alimentare e consentirebbe, dunque, una sperimentazione sicura e senza rischi per l'uomo''. Attualmente, la molecola, gia' prodotta, si sta sperimentando sui topi e si attendono a breve i primi risultati. Se si avranno riscontri positivi, come ci si attende, concludono i ricercatori, si procedera' a sperimentazioni piu' avanzate.

 

ANSA

18 giugno 2007

 

 

 

I contenuti del portale sono soggetti a copyright. I diritti dei materiali pubblicati appartengono ai loro autori.