In Toscana i trapianti devono continuare perché "questo sistema va difeso. Anche per questo motivo, dopo l'accaduto, abbiamo proseguito per non mettere a rischio la vita di altri pazienti". Con queste parole Enrico Rossi, l'assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, ha iniziato oggi la sua informativa in Consiglio regionale sulla vicenda dei trapianti di organi provenienti da una donatrice sieropositiva a tre pazienti all'ospedale Careggi, nel capoluogo toscano.
A Careggi, prosegue Rossi, "è stato commesso un errore umano, ma vorrei far notare che è stato bello che l'operatrice si sia assunta la responsabilità e abbia cercato di dialogare con i pazienti, dimostrando una grande carica umana che è propria dei nostri operatori". Ma Rossi vuole imparare dagli errori. "La nostra mentalità - dice - ci suggerisce che un errore non può essere una mera fatalità e bisogna quindi imparare da esso: per questo abbiamo messo in piedi un'unità di crisi che ci ha fornito già le indicazioni su come migliorare la procedura"
|