Agire subito contro il calo di donazioni di organi, possibile conseguenza del recente caso di Firenze, dove reni e fegato di una donatrice sieropositiva sono stati trapiantati a tre pazienti in lista d'attesa. "Occorre richiamare subito l'attenzione della popolazione italiana, sottolineando che errori come quello avvenuto all'ospedale di Careggi possono accadere ovunque, in qualsiasi momento". Lo sottolinea Rafael Matesanz, direttore dell'Organización Nacional de Trasplantes (Ont), l'organizzazione nazionale dei trapianti spagnola. Matesanz per molti anni ha operato in Italia e conosce approfonditamente la realtà toscana, tanto da definirla "una delle migliori d'Europa".
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