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A Milano: 1 kilometro in pedalo' per il diabete

 

"1 kilometro per il diabete", con questo nome è stata battezzata l'iniziativa promossa da Merck Serono, divisione farmaceutica del gruppo tedesco Merck KGaA, costituita nel gennaio 2007 a seguito dell'acquisizione di Serono S.A., da parte della società di Darmstadt. Merck Serono è leader nel settore della diabetologia, per aver introdotto sul mercato 50 anni fa la metformina, principio attivo che costituisce ancora oggi il farmaco di riferimento nella terapia del diabete tipo 2.

Per festeggiare il 50° compleanno di metformina, celebrare la nascita della nuova realtà industriale, ma soprattutto sensibilizzare sull'importanza dell'attività fisica come presidio fondamentale nella prevenzione e nella cura del diabete, gli oltre 10.000 dipendenti delle 50 filiali del gruppo Merck, presenti nel mondo dall'Australia alla Serbia, dal Brasile alla Malesia, si cimenteranno in una gigantesca staffetta virtuale attorno al globo, nella giornata di venerdì 20 aprile.

Ogni dipendente percorrerà 1 kilometro a piedi, di corsa, in bicicletta, a nuoto, come meglio crede, ma necessariamente compiendo attività fisica e passerà il testimone a un proprio collega. L'iniziativa servirà per raccogliere fondi che la multinazionale tedesca devolverà alle associazioni internazionali di assistenza alle persone con diabete.

A Milano, oltre 100 dipendenti di Merck Serono si sono dati appuntamento venerdi 20 aprile, alle ore 15 all'Idropark Idroscalo, Ingresso 3: Punta dell'Est, per percorrere 1 km in pedalò e contribuire così alla causa promossa da casa madre.

L'efficacia dell'attività fisica, non solo come fattore preventivo, ma come strumento terapeutico è stata dimostrata dai dati di uno studio presentato da Pierpaolo De Feo, professore di endocrinologia all'Università degli Studi di Perugia e Coordinatore del gruppo Attività Fisica di Diabete Italia, al 6° Convegno Nazionale DIABETE-OBESITA', svoltosi all'inizio di aprile a Milano. Lo studio, condotto all'Università di Perugia ha valutato diversi livelli di attività fisica aerobica in 179 diabetici, sovrappeso, di età media di 62 anni. Ha dimostrato che chi effettuava oltre 200 minuti alla settimana (circa 30 minuti al giorno) di attività fisica, otteneva riduzione del peso, della circonferenza vita, della frequenza cardiaca, della glicemia, del colesterolo cattivo (LDL) e aumento di quello buono (HDL).

Secondo le raccomandazioni delle principali organizzazioni di ricerca diabetologica mondiali, l'American Diabetes Association (ADA) e l'European Association for the Study of Diabetes (EASD), il trattamento del diabete di tipo 2 dovrebbe essere affrontato con una terapia combinata, che associ l'attività fisica all'intervento farmacologico. In particolare, proprio recentemente è stata messa in evidenza l'importanza dell'associazione della metformina all'attività fisica, sin dalle prime fasi della cura, dopo la prima diagnosi.

 

 

da Salute Europa

20 aprile 2007

 

 

 

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