La nuova e più pratica forma di somministrazione che sostituisce l'iniezione è stata per il momento approvata solo in Usa dall'ente federale che controlla
i farmaci e gli alimenti
La Food and Drug Administration americana ha dato luce verde a una forma di insulina in polvere spray per diabetici in alternativa alle iniezioni.
Il farmaco, che sarà immesso sul mercato Usa con il nome di Exubera, è prodotto dalla Pfizer. Gli analisti del mercato farmaceutico prevedono vendite pari
a un miliardo di dollari all'anno.
Lo spray è la prima forma alternativa alle iniezioni di somministrazione dell'insulina da quando l'uso dell'ormone per tenere a bada il diabete è stato
scoperto negli anni Venti.
L'uso del farmaco per inalazione non sostituirà il bisogno di iniettare occasionalmente l'ormone, secondo la Fda.
I diabetici dovranno inoltre continuare
a testare il livello di zucchero nel sangue attraverso una puntura del dito.
La decisione su Exubera era stata ritardata di tre mesi dalla agenzia americana per revisionare dati chimici sulla cura del diabete.
Anche la Commissione
Europea ha dato a sua volta luce verde.
''L'insulina da inalare segna una vera svolta per i diabetici".
A dirlo è il presidente dell'Associazione Medici Diabetologi, Umberto Valentini, direttore
dell'Unità Operativa Diabetologia e Malattie del Metabolismo degli Spedali Civili di Brescia.
''In Italia arriverà nel giro di un anno - prosegue - e certamente cambierà la vita dei pazienti. Si tratta infatti della prima alternativa alla via iniettiva
da quando l'insulina è stata introdotta sul mercato negli anni '30''.
Numerosi, spiega Valentini, sono stati i tentativi per trovare vie di somministrazione
per escludere l'ago della siringa che da sempre accompagna i diabetici, ma tutti sino ad oggi fallimentari.
''In media un diabetico deve assumere insulina per iniezione 4 volte al giorno e anche se le 'penne con cartucce' sono pratiche, c'è sempre l'ago da cambiare
e l'iniezione va fatta sulla pancia o al massimo sulla coscia - precisa l'esperto - lo spray è dunque un sistema molto innovativo.
Oggi il nuovo prodotto occupa uno spazio maggiore rispetto agli spray per asmatici (circa quello di due pacchetti di sigarette), ma in futuro l'erogatore
sarà più piccolo".
Potrà lo spray soppiantare completamente l'ago? ''Per alcuni pazienti già da subito - dice Valentini - anche se la quantità di insulina da inalare (che
viene assorbita a livello dei polmoni) è maggiore in rapporto di 10 a 1 rispetto alle iniezioni, le somministrazioni nel corso della giornata resteranno
le stesse anche con lo spray''.
In alcuni casi le iniezioni sostituiranno la siringa solo parzialmente, pur sempre con enormi vantaggi. ''Esistono diversi tipi di insulina - spiega lo
specialista - ad azione rapida e immediata a più ritardata.
Il nuovo farmaco corrisponde al primo tipo ed è ottimale per la somministrazione prima dei pasti o su necessità''.
9 febbraio 2006
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