Molecole innovative per percorsi terapeutici sempre più efficaci.
Su questo vuol concentrarsi Novartis, come dichiarato nell'annuale meeting di Basilea.
Nel 2006 per almeno 3 molecole è attesa l'autorizzazione sia dell'Fda americano che dell'Ente europeo per i farmaci.
Il primo, Rasilez (aliskiren) ha dimostrato la sua efficacia nei primi dati degli studi clinici di fase III: su 1064 pazienti ipertesi ha ridotto la pressione sanguigna sia in monoterapia che associato ad altre molecole.
La sostanza riesce a tenere sotto controllo la pressione anche di mattina, quando di solito si registrano le maggiori fluttuazioni verso l'alto.
Si chiama invece Galvus il primo antidiabetico orale per il trattamento del diabete nell'anziano in cui avrebbe una funzione stimolante sugli isolotti pancreatici produttori di insulina. Il primo farmaco (chelante del ferro) per la cura di pazienti adulti e bambini oltre i 2 anni che presentano un accumulo di ferro nel sangue dovuto a trasfusioni periodiche è invece Exjade (deferasirox), che già ha ottenuto il via libera della Fda.
Il presidente Daniel Vassella ha sottolineato due fattori che lasciano presagire un futuro eccellente: il crescente numero di principi attivi realizzati e l'aumento della domanda di salute in Paesi come la Cina.
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