Quanto tempo devo dedicare ogni giorno al microinfusore?
Superata la fase iniziale, più o meno lo stesso tempo richiesto dalla classica terapia multiniettiva. Riempire una nuova cartuccia di insulina richiede 5-10 minuti, sostituire il set di infusione meno di 5, ma sono operazioni da svolgere nel primo caso ogni 2-3 giorni e nel secondo ogni 5-6. Durante gli altri giorni occorre soltanto tenere d'occhio il display e premere i pulsanti necessari per i boli. Pochi secondi insomma, a cui si aggiunge la compilazione del diario ed i controlli della glicemia.
La microcannula si sente? Dà fastidio o fa male?
No. Non si tratta infatti di un ago, ma semplicemente di un tubicino in teflon, che viene inserito appena sotto la pelle. Qualche fastidio si può sentire al momento dell'inserimento (si usa infatti un ago-guida che poi si toglie), o quando la microcannula non viene sostituita abbastanza di frequente. Altrimenti, nella maggior parte delle persone non dà nessuna sensazione di dolore o di fastidio.
Se mi piego o mi muovo posso avvertire la presenza della microcannula?
È difficile che questo accada. In ogni caso persone magre, che fanno spesso attività fisica (piegamenti ed esercizi ginnici), potranno inserire la microcannula parallela alla ‘linea della cintura'. In questo modo ridurranno il rischio, peraltro remoto, di sfilarla. Per quanto possa sembrare strano, chi porta un microinfusore smette di accorgersene del tutto dopo alcune settimane.
Posso staccarmi per un po' dal microinfusore? È molto complicato?
Certo che ci si può staccare, ed è anche semplice. Per periodi brevi (fino a 30-60 minuti) in genere non bisogna fare nulla di particolare (magari se il distacco è prevedibile si potrà modificare il bolo immediatamente precedente). Per periodi più lunghi è necessario controllare la glicemia al distacco e successivamente, correggendola eventualmente con delle iniezioni. Gli attuali CSII permettono di staccare il catetere lasciando inserita la microcannula.
È meglio spegnere il microinfusore quando lo si stacca?
Si può anche tenerlo acceso. In questo modo si riduce il rischio di occlusioni.
Quanto tempo posso stare senza microinfusore?
Dipende dalla persona, dal momento della giornata, dal livello della glicemia al momento in cui ci si è scollegati, da cosa si fa nel frattempo. Lontano dai pasti, chi stacca il microinfusore avendo una glicemia normale e si impegna in un'attività fisica (una partita di calcio o comunque dello sport, dei lavori in casa, una doccia, un incontro amoroso) può contare di mantenere un buon controllo glicemico per 30 - 60 minuti grazie all'effetto residuo dell'insulina ed al consumo di calorie. Viceversa, staccarlo subito dopo i pasti o comunque in periodi di inattività può dare minore 'autonomia'. L'importante in questi casi è controllare frequentemente la glicemia ed essere pronti a fare una o più iniezioni di correzione.
Cosa devo tenere in casa?
In grande sintesi in casa bisognerebbe avere almeno un duplicato, meglio due o più, di tutto il materiale di consumo ( set di infusione, cartucce, insulina, batterie di riserva, un adattatore ), compreso un pistone di riserva.
Cosa devo portare con me se esco per qualche ora?
Il minimo necessario è un set di infusione di riserva e batterie nuove. Bisogna però controllare che la cartuccia di insulina non stia per finire. Eventualmente anche una penna con insulina ultrarapida.
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