Che cos'è il set d'infusione? Come funziona?
Il set d'infusione è una componente che merita particolare attenzione.
È composto da un elemento che viene inserito sottocute, di solito in una zona dell'addome, da un elemento che lo collega al catetere e da un cerotto.
Il rispetto di basilari norme igieniche e della corretta procedura di utilizzo permette di prevenire una eventuale sconnessione o occlusione del set di infusione.
Ago o microcannula? Dritto (90°) o inclinato (30° - 45°)?
I set di infusione nei quali l'elemento che si inserisce sotto pelle è un ago e fa un angolo di 90°, sono stati molto usati in passato, ma hanno perso oggi gran parte della loro popolarità a favore delle microcannule o agocannule ad inserzione obliqua, che sono flessibili e sembrerebbero meno soggette ad ostruzioni. Nelle persone magre, nei bambini o nei ragazzi, lo strato di grasso sottocutaneo è in genere sottile e in questo caso è meglio passare a un inserimento obliquo con una cannula corta (13 millimetri invece di 17).
Come si inserisce la microcannula?
Le microcannule sono in materiale biocompatibile ed hanno un'anima di metallo (un ago-guida) che ne permette l'introduzione attraverso la pelle e che si sfila subito dopo. Alcuni modelli prevedono anche l'uso di dispositivi di inserzione automatica dell'ago-guida.
Cosa devo fare se inserendo l'ago-guida pungo un capillare?
Raramente, inserendo la microcannula è possibile pungere un capillare ed allora si vedrà del sangue nel set di infusione. In queste condizioni il rischio di occlusione è più alto ed è meglio quindi spostare il set di infusione e disinfettare la zona punta.
Come si ‘inaugura' un set d'infusione?
Una volta inserito un nuovo set d'infusione bisogna per prima cosa fare in modo che l'insulina riempia tutto il catetere e l'ago cannula. Per fare questo bisogna attivare una funzione specifica di riempimento del set d'infusione.
Cosa devo fare se mi accorgo che ci sono delle bolle nel catetere o se l'insulina non va avanti?
Impostata la funzione di riempimento del set d'infusione, occorre seguire con attenzione il percorso dell'insulina nel catetere fino a quando esce dalla punta dell'ago. Eventuali bolle d'aria devono essere eliminate disconnettendo temporaneamente il set d'infusione dall'ago cannula utilizzando la funzione di riempimento del set d'infusione. Diverso il discorso se si ha l'impressione di riscontare un'occlusione nel catetere. In questo caso i microinfusori fanno scattare uno specifico allarme. È fondamentale misurare come prima cosa la glicemia poichè l'allarme scatta dopo circa 2-4 ore dall'inizio dell'occlusione.
Ogni quanto tempo va sostituito il set d'infusione?
La regola è ogni 2-3 giorni l'ago-canula e ogni 4-6 l'intero set infusionale. Oltre i 3 giorni il rischio di occlusione per precipitazione di particelle di insulina nella microcannula e soprattutto il rischio di infezioni o arrossamenti nella sede di infusione, aumentano in maniera significativa. All'inizio la sostituzione del set sarà ‘l'appuntamento' più importante della giornata, ma col tempo si rischia di dimenticarlo. Conviene certamente fissare dei giorni della settimana (martedì e sabato per esempio) o sul calendario (il 3, il 6, il 9 etc).
In che momento della giornata è consigliabile effettuare questa operazione?
Il momento migliore è in genere abbastanza lontano dai pasti e non troppo prima di andare a letto, quindi la mattina o il tardo pomeriggio.
Cosa devo fare per garantire che la sostituzione avvenga nelle migliori condizioni?
Inserire un nuovo set di infusione richiede una certa attenzione e il rispetto di poche ma fondamentali norme di igiene.
• Scegliete un luogo ben illuminato che garantisca privacy e una superficie di appoggio pulita.
• Mettete in STOP il microinfusore
• Disconnettete il catetere
• Togliete il cerotto e sfilate la microcannula dal sottocute
• Detergete la zona con del cotone inumidito con dell'alcol o una soluzione antisettica
• Verificate che non vi siano arrossamenti o segni di infiammazione.
• Scegliete un nuovo sito di infusione
• Pulitelo con alcol o soluzione antisettica (cambiando il cotone!)
• Lasciate asciugare senza soffiare sulla pelle.
È consigliabile posizionare la canula nuova e solo dopo, a inserimento avvenuto adeguatamente, sfilare la vecchia canula.
Dove è meglio applicare il set d'infusione?
In linea di principio le zone ideali dove applicare il set d'infusione sono quelle utilizzate per la classica iniezione e cioè in primo luogo l'addome, intorno all'ombelico. Escludete però l'ombelico e la pelle che lo circonda per un raggio di circa 3 cm. L'addome è molto adatto perché è una zona relativamente povera di terminazioni nervose dolorifiche ed è irrorata in maniera omogenea e costante nell'arco della giornata. Attenzione però, è bene non applicare il set di infusione in corrispondenza della cintura dei pantaloni o dell'elastico della gonna. La pressione o lo sfregamento potrebbero interrompere il flusso dell'insulina o staccare il set.
È necessario ruotare i siti così come si fa con le penne o le siringhe?
Sì, le regole sulla rotazione dei siti apprese e messe in atto con la classica terapia per iniezioni valgono anche per i set d'infusione. Il tutto è però più semplice, perché il numero di ‘rotazioni' da effettuare scende in media da 4 al giorno a 1 ogni 3 giorni (cioè da 120/mese a 10-15/mese). Dal momento che il set d'infusione rimane inserito per 2-3 giorni (mentre l'ago dell'iniezione viene subito tolto), è consigliabile cambiare la zona di applicazione.
Ci sono sondini di tutte le lunghezze?
In commercio esistono sondini di diversa lunghezza. La gamma Disetronic prevede 30 - 60 - 80 - 110 centimetri. Sondini lunghi sono consigliati per chi ad esempio preferisce dormire tenendo il microinfusore sul comodino e vicino al letto, o per chi lo aggancia alla caviglia facendolo scorrere sotto i pantaloni, mentre quelli corti sono indicati per chi preferisce tenerlo vicino al sito di infusione.
Esiste il rischio che si stacchi il catetere o si disinserisca la microcannula?
Può succedere, anche se non frequentemente. In questo caso non ci sono segnali d'allarme perché il microinfusore non è in grado di rilevare perdite nel catetere o nel catetere, né un'eventuale uscita della microcannula dal sottocute.
È quindi consigliabile:
• verificare regolarmente che la microcannula sia ben inserita;
• controllare che il cerotto aderisca bene alla pelle;
• controllare i collegamenti fra gli elementi del set d'infusione (raccordo e microcannula) e fra questi e il catetere;
• sfiorare la superficie del catetere in tutta la sua lunghezza per verificare la presenza di eventuali perdite.
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