Undici centri diabetologici di cinque paesi europei hanno condotto uno studio clinico randomizzato: i risultati indicherebbero che, in confronto alla terapia multiniettiva che utilizza insulina-NPH come basale, la terapia con microinfusore offre un miglior controllo metabolico (HbA1c), valori medi di glicemia più bassi e meno variabili, minore incidenza e gravità di episodi ipoglicemici.
Inoltre, la qualità della vita valutata attraverso tre diversi questionari risulterebbe migliore.
Lo studio, che ha coinvolto 272 pazienti affetti da diabete tipo 1 e' durato sei mesi.
Resta aperto il confronto tra la terapia microinfusiva e il trattamento multiniettivo con analoghi dell’insulina di nuova generazione (glargina e detemir).
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