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A prova di incidente

 

Cosa succede se il microinfusore cade?
I microinfusori sono progettati per far fronte a piccoli incidenti. Se cade è opportuno controllare che la cartuccia e il display siano rimasti intatti e che il catetere sia ancora collegato all'adattatore e questo alla cartuccia. Eventuali problemi sono segnalati nel giro di pochi secondi sul display e attraverso un segnale acustico. Molti microinfusori hanno una funzione 'self-test' che attiva una serie completa di controlli interni.

E se si è rotto qualcosa?
Può succedere, anche se non è frequente. In questo caso scatta un allarme e conviene contattare il numero verde del produttore.

Cosa succede se il microinfusore cade in acqua?
Nel caso di Roche Diagnostics, il microinfusore D-Tron Plus è costruito in maniera da poter sopportare senza danni una breve immersione (almeno fino a 1 metro di profondità). Se l'apparecchio cade in acqua accidentalmente, in genere è sufficiente asciugarlo per bene. Diverso è il caso di acqua molto sporca (pozzanghere) o salata che potrebbe richiedere un intervento di assistenza. Attenzione poi alla temperatura dell'acqua. Se è abbastanza elevata (sopra i 40° C) lo sbalzo di temperatura potrebbe alterare l'insulina. Meglio quindi sostituire la cartuccia. In commercio esistono particolari custodie impermeabili per fare il bagno o la doccia.

Come faccio a sapere se il microinfusore funziona?
Basta guardare il display. Ogni microinfusore ha numerose funzioni di allarme e sicurezza che avvertono se la macchina ha smesso di erogare insulina, se le batterie si stanno esaurendo, se ci sono problemi meccanici o elettronici e così via.

 

 


da A prova di incidente

www.microinfusori.it

4 giugno 2006