Cosa è questa basale?
Come è noto le cellule beta delle insule pancreatiche aumentano la liberazione di insulina non appena la glicemia si innalza, per esempio dopo un pasto. Queste quantità (il termine tecnico è boli ) di insulina sono prodotte e rilasciate nel sangue in poco tempo. Non tutti sanno però che il pancreas produce costantemente una certa quantità di insulina che viene rilasciata nel sangue in piccolissime quantità ogni minuto, in modo da mantenere un livello basale di ormone corrispondente al fabbisogno dell'organismo tra un pasto e l'altro necessario a mantenere costanti livelli glicemici.
A cosa serve la basale?
Tra un pasto e l'altro e durante la notte il fegato, che funziona come 'banca' di glucosio per tutto l'organismo, rilascia nel sangue la quantità necessaria a mantenere la glicemia a valori normali (80-110 mg/dL). A questo livello di glicemia (glicemia basale) corrisponde un livello di insulina (insulina basale ) necessario non solo a far entrare il glucosio nelle cellule dei tessuti, ma anche a regolare l'attività del fegato e del tessuto adiposo. Se la glicemia è bassa il fegato metterà in circolo più glucosio e una parte delle riserve energetiche (grassi) verrà trasformata in zucchero, se è alta lo toglierà dalla circolazione e lo metterà da parte sotto forma di glicogeno o di grasso.
Cosa è la velocità basale del microinfusore? Chi la definisce e come?
La velocità basale del microinfusore è la quantità di insulina che viene rilasciata in un'unità di tempo e viene espressa in Unità/ora o Unità/minuto. Stabilirla è il primo passo di ogni terapia con microinfusore, un obiettivo che da solo consente di migliorare nettamente molti parametri glicemici (quali ad esempio l'equilibrio complessivo, o il numero e la gravità degli episodi di iper- e ipoglicemia). All'inizio il Diabetologo proporrà una basale 'di partenza' corrispondente in genere alla metà del fabbisogno insulinico giornaliero del paziente diviso per 24.
La velocità basale deve essere costante per tutto il giorno o può cambiare?
Uno dei maggiori vantaggi del microinfusore è la grande flessibilità. È possibile infatti:
• impostare due o più basali differenti, per esempio una per i giorni lavorativi ed una per quelli di riposo;
• modificare anche solo temporaneamente la basale secondo uno schema prefissato (basale normale, basale da stress, basale da vacanza, basale da discoteca, etc.etc.);
• impostare schemi basali nei quali a ogni ora corrisponde una diversa quantità di insulina (basale mattutina, pomeridiana, serale, notturna, etc.). Le più frequenti ed importanti modifiche servono a correggere le ipoglicemie notturne e il fenomeno alba.
Come si impostano e a cosa servono le ‘basali temporanee'?
Un utilizzatore esperto potrà decidere di prevenire situazioni che possono portare a un maggiore o minore effetto dell'insulina operando una correzione temporanea dell'insulinizzazione basale. Sui microinfusori Disetronic questo è possibile impostando diminuzioni o aumenti percentuali (-10% + 20% etc) rispetto al valore impostato. La correzione temporanea rimarrà attiva per un numero prefissato di ore o fino a quando l'utente non deciderà di annullarla ritornando al valore base. A cosa serve una correzione temporanea? Il caso classico è quello dell'esercizio fisico a digiuno. Se oggi pomeriggio dalle 5 alle 7 giocherò a tennis, probabilmente l'attività fisica diminuirà il fabbisogno di insulina. Invece di prevenire eventuali ipoglicemie con degli spuntini, potrò diminuire temporaneamente la velocità basale. Lo stesso vale per le ore che seguono un lungo esercizio fisico. Dopo una lunga camminata in montagna posso attendermi che per almeno 12, ma forse anche 24 ore, i muscoli e il fegato ricostituiscano le scorte di glicogeno attingendo glucosio dal sangue. Potrò quindi ridurre per molte ore l'insulinizzazione basale. È importante ricordare che a differenza dei boli, i mutamenti nello schema basale hanno effetto lentamente. Per questa ragione modifiche temporanee andranno impostate con un certo anticipo.
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