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Donne obese che ingrassano dopo il diabete gestazionale più a rischio di sviluppare diabete di tipo 2 PDF Stampa E-mail
Venerdì 03 Aprile 2015 05:36

Per le donne che hanno sviluppato un diabete gestazionale quando erano incinte, il fatto di essere obese prima della gravidanza e di aver ulteriormente messo su peso dopo il parto aumenta massicciamente il rischio di sviluppare un diabete di tipo 2. Lo suggerisce un nuovo studio pubblicato da poco online sulla rivista Diabetologia.

Per le donne che sono obese prima della gravidanza (con un BMI non inferiore a 30) e ingrassano di almeno 5 kg dopo il parto, il rischio di sviluppare il diabete tipo 2 è, secondo lo studio, ben 43 volte superiore rispetto a quello delle donne magre prima di rimanere incinte che ingrassano non più di 5 kg dopo il parto. La ricerca evidenzia, quindi, l'importanza di mantenere un peso corretto sia prima sia dopo la gravidanza.

L’incidenza del diabete di tipo 2 e quella del diabete gestazionale stanno aumentando di pari passo in tutto il mondo in quanto i fattori di rischio di entrambe le condizioni (una dieta non sana, l'obesità, la mancanza di attività fisica) sono sempre più diffusi in quasi tutti i Paesi. Studi precedenti hanno dimostrato che fino a un terzo delle donne con diabete di tipo 2 ha avuto il diabete gestazionale durante la gravidanza, e, di conseguenza, alle donne che hanno avuto il diabete gestazionale di solito si consiglia di tenere sotto controllo il peso dopo il parto.

In questo nuovo studio, gli autori hanno utilizzato i dati provenienti da donne che avevano sviluppato un diabete gestazionale tra il 1991 e il 2001 durante il Diabetes & Women’s Health study. Questo studio, tuttora in corso, si propone di identificare I fattori determinanti la progressione dal diabete gestazionale al diabete di tipo 2 tra le partecipanti del Nurses' Health Study II (NHS II) e le donne della Danish National Birth Cohort.

Nello studio pubblicato ora su Diabetologia sono state analizzate 1695 donne che hanno sviluppato un diabete gestazionale tra il 1991 e il 2001. I casi di diabete di tipo 2 e il peso corporeo sono stati riportati ogni 2 anni e le donne sono state seguite fino alla restituzione del questionario del 2009. Il questionario 2001 è stato l’ultimo nel quale sono state inserite domande sul diabete gestazionale, perché a quel punto la maggioranza delle partecipanti del NHS II aveva superato l'età riproduttiva.

I ricercatori hanno documentato 259 casi incidenti di diabete di tipo 2 durante i 18 anni di follow-up. Inoltre, hanno trovato un aumento del 16% del rischio di sviluppare diabete tipo 2 per ogni aumento di un’unità (1 kg/m2) sia del BMI basale (HR 1,16; IC al 95% 1,12-1,19) sia del BMI più recente (HR 1,16; IC al 95% 1,13- 1,20). In più, ogni incremento di 5 kg del peso corporeo dopo aver sviluppato il diabete gestazionale è risultato associato a un rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 maggiore del 27% (HR 1,27; IC al 95% 1,04-1,54).

Nel contempo, le donne che avevano un BMI basale non superiore a 30 e che hanno preso almeno 5 kg dopo aver sviluppato il diabete gestazionale, hanno mostrato un rischio oltre 43 volte maggiore di sviluppare il diabete tipo 2 rispetto alle donne che avevano un BMI basale inferiore a 25 e hanno preso meno di 5 kg dopo aver avuto il diabete gestazionale.

Queste associazioni tra BMI, variazione di peso e rischio di diabete di tipo 2 sono risultate sempre presenti indipendentemente dalle diverse categorie di età, dalla storia familiare di diabete, dalla qualità della dieta, dall’attività fisica, dalla durata dell’allattamento al seno e dal tempo trascorso dal diabete gestazionale.

Nella discussione, gli autori sottolineano che i loro risultati rafforzano le recenti esortazioni del National Diabetes Education Programme (NDEP) dei National Institutes of Health statunitensi, che sottolinea l'importanza della gestione del peso dopo il parto dopo una diagnosi di diabete gestazionale.

"Tra le donne con una storia di diabete gestazionale, abbiamo osservato associazioni significative e positive tra BMI iniziale, BMI più recente prima della diagnosi di diabete di tipo 2 e aumento di peso dopo il diabete gestazionale e rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 entro 2 anni dalla diagnosi di diabete gestazionale. I nostri risultati forniscono evidenze a supporto dell’importanza di raggiungere e mantenere un peso normale per queste donne ad alto rischio, al fine di prevenire lo sviluppo futuro del diabete di tipo 2" concludono gli autori

 



W. Bao, et al. Long-term risk of type 2 diabetes mellitus in relation to BMI and weight change among women with a history of gestational diabetes mellitus: a prospective cohort study. Diabetologia, 2015; doi: 10.1007/s00125-015-3537-4
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da PHARMASTAR