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Circa il 25% dei pazienti diabetici presenta sintomi di depressione, confermando che esiste un rapporto fra le due malattie. L'incidenza della depressione si è dimostrata simile nei diversi gruppi etnici, sebbene con differenze significative per quanto riguarda la cura.
La D.ssa Mary de Groot e i suoi colleghi della Ohio University di Athens, USA, hanno esaminato l'incidenza dei sintomi depressivi, le cure e il conseguente grado di soddisfazione dei pazienti in un campione multietnico composto da 221 pazienti con diabete tipo 1 e tipo 2.
75 di essi erano affetti da diabete tipo 2 ( il 60% donne), l'età media era di 54 anni e il 53% era di etnia caucasica.
Il 25,3% dei soggetti presentava una depressione clinicamente significativa. Non sono state osservate grandi differenze di incidenza della depressione in base al gruppo etnico o al tipo di diabete.
In un articolo pubblicato su Diabetes Care di marzo, i ricercatori scrivono che "circa il 76% dei pazienti studiati ha riferito di avere sperimentato una o più cure per il trattamento della depressione". Il 52% in totale ha detto di avere utilizzato farmaci antidepressivi, il 63% di essersi sottoposto a terapie psicologiche, il 15% di avere utilizzato prodotti di erboristeria e il 19% di essere ricorso alle cosiddette "medicine alternative".
Rispetto ai bianchi, gli afro-americani si sono sottoposti più raramente a terapie per la depressione, mentre non sono state osservate differenze di cura fra bianchi e ispanici.
Dei 56 pazienti che presentavano i punteggi più elevati nei questionari sulla depressione, la maggioranza, cioe' il 63%, di coloro che avevano fatto uso di farmaci antidepressivi si è dichiarata soddisfatta o molto soddisfatta della terapia. Anche il 59% dei pazienti curati con terapie psicologiche ha dichiarato di avere tratto beneficio dal trattamento, cosi' come l'80% di quelli che si erano rivolti alle medicine alternative e il 38% di coloro che avevano fatto ricorso a prodotti di erboristeria.
In base a questi risultati, i ricercatori ritengono che "i pazienti diabetici di tipo 1 e di tipo 2 di tutte le etnie potrebbero beneficiare di uno screening e di una cura più intensivi della depressione".
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