Home » Diabete tipo 2 » Complicanze » Controllo glicemia e aspirina
 
Controllo glicemia e aspirina PDF Stampa E-mail
Martedì 16 Ottobre 2012 08:42

Un diabetico su tre è resistente agli effetti dell'aspirina, che viene consigliata a quasi tutti questi pazienti per contenere il rischio, per loro elevato, di infarto e ictus.
Ricercatori dell'università di Torino hanno scoperto che è possibile ridurre questa resistenza grazie a un miglior controllo della glicemia. Lo studio è stato presentato al congresso dell'European Association for the Study of Diabetes (Easd) a Berlino: basta un miglioramento anche a breve termine dei livelli di glucosio nel sangue per consentire ai pazienti di trarre maggior beneficio dal farmaco prescritto per tenere a bada il rischio cardiovascolare.
I ricercatori hanno studiato circa 40 pazienti con diabete di tipo 2 da 13 anni in media e con un'emoglobina glicata elevata, superiore a 7,5%; tutti assumevano per prevenzione cardiovascolare 100 milligrammi al giorno di aspirina e la loro sensibilità al farmaco è stata valutata misurando l’effetto sulle piastrine.

 

 

da ADNKronos Salute