Home » Diabete tipo 2 » Complicanze » Controllo intensivo del diabete non riduce gli eventi cardiovascoalari
 
Controllo intensivo del diabete non riduce gli eventi cardiovascoalari PDF Stampa E-mail
Giovedì 20 Agosto 2009 15:13

Alcuni studi come l'UKPDS (United Kingdom Prospective Diabetes Study) hanno dimostrato che un controllo intensivo della glicemia nei pazienti con diabete mellito può indurre a lungo termine una riduzione delle complicanze microvascolari, ma non delle macrovascolari.
Questi dati sono stati sotanzialmente confermati anche da altri studi come l'ACCORD (Action to Control Cardiovascular Risk in Diabetes), ADVANCE (Action in Diabetes and Vascular Disease: Preterax and Diamicron Modified Release Controlled Evaluation) e DCCT (Diabetes Control and Complications Trial), addirittura lo studio ACCORD è stato interrotto precocemente, dopo 3 anni e mezzo, per un aumento della mortalità nel gruppo controllo intensivo della glicemia.

Sulla base di tali premesse lo studio VADT (Veterans Affairs Diabetes Trial) era stato disegnato allo scopo di valutare se un controllo serrato della glicemia in pazienti maschi anziani, affetti da diabete mellito scompensato, riducesse gli eventi cardiovascolari.