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Alterazioni funzionali e di massa delle beta-cellule nel diabete di tipo 2 |
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Domenica 30 Marzo 2008 16:42 |
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Il diabete mellito di tipo 2 rappresenta la forma più frequente di diabete nell'uomo ed è caratterizzato da difetti della beta-cellula associati a ridotta sensibilità dei tessuti periferici all'azione dell'insulina. Le beta-cellule mostrano, nel diabete di tipo 2, una significativa riduzione di numero e volume, alterazione questa dovuta ad aumentata morte per fenomeni apoptotici, non compensata da adeguata rigenerazione. Sono inoltre presenti deficit quantitativi e qualitativi della secrezione insulinica. A tutto ciò contribuiscono fattori genetici e acquisiti. Numerosi polimorfismi di geni in grado di influenzare la sopravvivenza e la funzione della beta-cellula sono stati descritti recentemente, ed è questo un settore in evoluzione continua. Tra i fattori acquisiti, assumono particolare importanza la glucotossicità e la lipotossicità, vale a dire i danni indotti dalla prolungata esposizione delle beta-cellule a elevate concentrazioni, rispettivamente, di glucosio o acidi grassi.
Di interesse e incoraggianti appaiono alcuni dati che dimostrano come la sofferenza della beta-cellula nel diabete di tipo 2 possa essere direttamente prevenuta o fatta regredire da adeguati trattamenti farmacologici.
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P. Marchetti, R. Mancarella, V. D'Aleo
da GIDM
marzo 2008
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