| Celiachia sospetta? La biopsia toglie ogni dubbio |
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| Lunedì 05 Settembre 2011 14:08 |
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Un individuo su 150 sa di esserne colpito, ma la percentuale potrebbe essere più alta, se emergessero i malati inconsci. Parliamo della celiachia, una malattia autoimmune scatenata, in soggetti che abbiano una predisposizione genetica, dall’ingestione del glutine. I SINTOMI sono i più diffusi: si va dal dolore e gonfiore addominale alla diarrea cronica, dalla stipsi al pallore, dall’alito cattivo alla stanchezza, con perdita di peso o arresto della crescita nei bambini. Ma si può sconfinare anche nell’anemia, nelle fratture ossee ricorrenti, nella scoliosi, nel rachitismo, nell’osteoporosi, nelle alterazioni dell’umore, fino all’infertilità, ai frequenti aborti, alla menopausa precoce, all’assenza del ciclo mestruale. CIRCA LA TERAPIA, l’unica possibile oggi è la dieta priva di glutine e l’effetto sui sintomi nella stragrande maggioranza dei casi è immediata. Si stanno sempre più affermando anche i ristoranti e addirittura le pizzerie con menu privi di glutine, per celiaci. «Il fatto che stia diventando una malattia ad alta prevalenza nella popolazione — conferma il dottor Elli — ne spiega la necessità e il successo. Si tratta di persone che devono avere la stessa qualità di vita delle altre, quindi la presenza di questi ristoranti li avvantaggia ed è utile».
di Enrico Fovanna
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