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L'iperglicemia di lunga durata causa alterazioni permanenti a livello delle cellule endoteliali |
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Venerdì 30 Marzo 2007 16:23 |
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Già precedenti studi avevano mostrato che nel diabete di tipo 1 la disfunzione endoteliale persisterebbe anche quando la glicemia si stabilizza. Lo stress ossidativo è stato identificato inoltre come mediatore della disfunzione endoteliale indotta da iperglicemia.
Ricercatori dell'University of Warwick, in Gran Bretagna hanno studiato 36 pazienti con diabete di tipo 1 e 12 soggetti di controllo, suddividendo i partecipanti in 3 gruppi. Il primo gruppo è stato sottoposto a terapia insulinica per 24 ore, raggiungendo valori glicemici prossimi alla normalizzazione. Dopo le prime 12 ore di trattamento, a questi pazienti veniva somministrata anche Vitamina C per le successive 12 ore.
Al secondo gruppo è stata somministrata Vitamina C per 24 ore e alla 12.ma ora è stata iniziata la terapia insulinica con raggiungimento del livello glicemico prossimo alla normalizzazione nell'arco delle 12 ore successive.
Al terzo gruppo è stata somministrata per 24 ore sia Vitamina C che insulina, raggiungendo un controllo glicemico vicino alla normalizzazione.
I ricercatori britannici hanno notato che né la normalizzazione della glicemia né la sola terapia con Vitamina C sono state in grado di normalizzare la disfunzione endoteliale o lo stress ossidativo. Ciò nonostante, la combinazione di insulina e Vitamina C ha normalizzato la disfunzione endoteliale e ha ridotto lo stress ossidativo riportandolo a livelli normali.
La conclusione, per i ricercatori dell'University of Warwick è che l'iperglicemia di lunga durata nei pazienti diabetici tipo 1 causa alterazioni permanenti a livello delle cellule endoteliali, che possono contribuire alla disfunzione endoteliale attraverso l'incremento dello stress ossidativo anche quando l'iperglicemia viene riportata a valori normali.
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Ceriello A et al, Diabetes Care 2007; 30: 649-654
marzo 2007
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