| R:
"Innanzitutto voglio sottolineare come ogni decisione diagnostica e terapeutica relativa alle problematiche di sua figlia deve essere considerata e decisa con il suo Specialista curante che ben conosce la situazione clinica, nella sua completezza.
Premesso cio', posso comunque inviarle alcune considerazioni: circa il 10-15% dei bambini con diabete presenta positivita' degli anticorpi antitiroide, ma solo il 3-4% sviluppa un quadro di tiroidite autoimmune che richiede trattamento.
La possibile coesistenza di problematiche tiroidee e diabete autoimmune è riconducibile al comune meccanismo eziopatogenetico di tipo immunitario.
Nel suo caso specifico, non vengono riportati i valori di normalita' del laboratorio dove ha effettuato il dosaggio del TSH.
Sarebbe utile completare gli accertamenti con il dosaggio di FT3, FT4 e anticorpi antitiroidei ed eventualmente ecografia tiroidea se conferma di esami alterati, sottoponendone l'esito al Curante.
Se non effettuati, utile anche controllo annuale dei markers di malattia celiaca (anticorpi antitransglutaminasi), una intolleranza al glutine su base autoimmunitaria, presente fino al 10% dei diabetici.
Per quanto riguarda il valore delle piastrine, La invito a rivedere il valore riportato nella mail (115?)"
D:
Il valore delle piastrine era non 115 ma 115.000 nelle analisi eseguite il 3.07.06 e i valori di riferimento del TSH sono 0,16- 4,06.
Faccio presente che abbiamo ripetuto gli esami il 10.07.06 e i risultati sono:
TSH 3,2090 - FT4 1,36 - FT3 3,30 - piastrine 124.000 anticorpi antitireoperossidasi 5,76 - anticorpi antitireoglobulina inferiori a 10 - ant.anti tranglutaminasi tissutale 0,3 - anticorpi anti G.A.D. 43,80- emoglobina glicosilata 6,9 - formula leucocitaria ed esame emocromocitometrico sono normali.
negativa la ricerca della celiachia. Sideremia 52 è alterato ancora il valore TAS TIT. antistreptolisinico che risulta essere 400.
Spero che mi risponderete.
Vi ringrazio di cuore
V (mamma di S)
R: Ricordo che è sempre bene riportare i valori di riferimento del laboratorio per qualsiasi esame effettuato, per una migliore interpretazione degli stessi (FT3, FT4, anticorpi antitiroide...).
Invito quindi la Signora a sottoporre gli esami all'attenzione del Curante.
In generale direi che la funzionalita' tiroidea ed i markers di malattia celiaca se non alterati, possono essere controllati annualmente.
Il valore di piastrine in assoluto non è indicatico di piastrinopenia.
Tuttavia va confrontato con eventuali controlli precedenti ed eventualmente correlato ad un eventuale contesto clinico.
Anche in questo caso la invito a sottoporre l'esame al curante.
Mi scusi se le appaio generico, ma sono del parere che indicazioni diagnosticoterapeutiche specifiche date per mail in maniera molto astratta e fuori da un contesto clinico che non si conosce al meglio non sia utile e positivo per nessuno dei due.
Saro' pero' molto lieto di continuare a rispondere alle sue domande.
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