| Gestione glicemie notturne |
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| Scritto da Matteo Viscardi |
| Venerdì 17 Luglio 2009 18:41 |
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D:
Buongiorno dr.Viscardi, sono papà di una bimba di 3 anni (peso 14kg) , affetta da diabete mellito 1 dall’età di 10 mesi. Da circa un anno e mezzo la terapia è la seguente:
I risultati delle glicate sono sempre stati discreti (fra 6,6 e 7,8), anche se l’andamento delle glicemie è tendenzialmente instabile. Mi rivolgo a lei per avere un consiglio su quella che è la nostra difficoltà più grande e cioè la gestione delle glicemie notturne. Premetto che l’alimentazione della cena è ora abbastanza varia e che facciamo sempre il controllo della glicemia verso le 22.00 e anche se a quell’ora i valori glicemici superano i 200 siamo certi che prima di mattina la bimba vada in ipo; per questo non manchiamo mai di effettuare il controllo notturno e intervenire spesso con latte e biscotti. Da qualche giorno siamo passati da Levemir a Lantus (siamo partiti con 1 sola somministrazione alla mattina di 4 unità) per cercare appunto di migliorare la gestione della notte. A questo punto le vorrei chiedere:
La ringrazio in anticipo per la sua cortese attenzione e i consigli che riterrà opportuno darci. Grazie ancora e buon lavoro. M. P.
R: Lantus è come levemir un analogo lento dell'insulina, a curva d'azione tendenzialmente piatta, la cui durata d'azione nella mia esperienza è intorno alle 14-16 ore. Viene solitamente inserita come iniezione singola in quanto non miscelabile verso le ore 22 (bedtime) per sfruttare maggiormente la possibilita' di ridurre il rischio delle ipoglicemie notturne e contrastare il fenomeno alba cioè delle ipergliceie al risveglio. In genere ma da individualizzare nel contesto la dose è circa 0.4-0.5U/Kg.
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