| Pioglitazione "quando serve"... |
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| Scritto da Alberto Davalli |
| Lunedì 20 Settembre 2010 12:04 |
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D: Gentile dottore Davalli, mi chiamo A. di anni 54 ho il diabete mellito 2 alimentare da 5 anni. Sono in sovrappeso (però sono dimagrito negli ultimi 5 anni). I valori più importanti sono: glicosilata 6.8, a digiuno glicemia 140, post - prandiale da 160 a 190. Terapia metformina 500 a pranzo, metformina 850 a cena, al mattino januvia 100 (una). La mia domanda é: posso proporre al mio diabetologo di aggiungere actos 15 al bisogno quando la glicemia post- prandiale supera dopo due ore i 150. grazie tanti saluti
R: Buongiorno, il pioglitazone (ACTOS) è un farmaco insulino-sensibilizzante che per svolgere la sua azione deve essere assunto regolarmente in maniera cronica. Non è quindi un farmaco da prendere “al bisogno” in caso del riscontro di una iperglicemia occasionale. Il suo controllo è buono anche se non ottimo. La prima cosa che le consiglierei è di aumentare la metformina (ma forse questo non è possibile per una intolleranza a dosi superiori di questo farmaco?) o l’attività fisica per arrivare ad una glicata di 6.5%. Per controllare la glicemia post-prandiale una farmaco valido è l’acarbosio che si prende 10 min prima dei pasti e riduce l’assorbimento dei carboidrati nella dieta (e quindi la loro concentrazione nel sangue). Generalmente a dossi basse è ben tollerato. In alcuni casi procura gonfiore e flatulenza. Provi a parlarne con il suo diabetologo.
Cordiali Saluti,
Dott. Alberto M. Davalli |


