| Dal micro alle penne |
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| Scritto da Alberto Davalli |
| Lunedì 04 Gennaio 2010 10:32 |
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D: Gentile Dott. Davalli, ho dovuto sospendere la terapia col microinfusore dopo 4 anni di utilizzo per problemi di assorbimento. Sono passatata da pochi giorni a levemir. Le 6 u. che mi inietto alle 21.00 sembrano coprire bene la notte. Sto impazzendo invece per la quantità delle 9.00 del mattino: 4-5 unità mi provocano iperglicemia tutta la giornata, difficilmente correggibile con insulina ultrarapida.. 6 unità mi impediscono quasi di muovermi: sono sui 70/80 fino alle 17.00 (ora in cui con qualsiasi tipo di insulina la glicemia si alza) e mi risulta quasi impossibile fare sport dopo colazione e pranzo (cosa che faccio da sempre), anche riducendo al minimo le unità dei pasti (0,5 unità). Saluti e Buon anno, L.
R: Gent.le Signora, per prima cosa non è corretto fare sport troppo presto dopo una colazione o un pranzo. Probabilmente fa questo allo scopo di iniettarsi meno insulina rapida ai pasti ma ciò la espone a ipoglicemie. L’ora giusta per fare lo sport (per tutti ed anche per i diabetici è il tardo pomeriggio, es. dalle 17.00 alle 19.00). Questo è inoltre il periodo in cui le sue glicemie se ho ben capito tendono ad alzarsi. Le consiglierei quindi di fare 6 unità di levemir al mattino ma di evitare lo sport della mattina e primo pomeriggio posticipandolo a più tardi. Cordiali saluti,
Dott. Alberto M. Davalli
D: ...grazie per la risposta. In effetti ho iniziato a fare sport dopo i pasti moltissimo tempo fa per aiutare il lavoro dell'insulina quando questa per anni non sembrava bastare a gestire la glicemia dei pasti. Sono arrivata a consolidare questa abitudine a furia di "prove ed errori", di aggiustamenti graduali delle quantità di insulina e di verifiche costanti, e dopo 24 anni non è facile cambiare certi schemi ormai rassicuranti. In genere con il micro, che rende possibili aggiustamenti anche molto sfumati, riesco a non andare quasi mai in ipo dopo l'attività fisica post prandiale. ...vorrrei chiederle solo quest'altra cosa: è già stato testato che un'insulina possa avere effetto pressochè nullo sotto una certa quantità? (nel mio caso sotto le 6 u.) Cordiali saluti, L.
R: Gent.le Sig.ra L., una persona può produrre anticorpi contro un tipo di insulina e non contro un altro tipo. Se esiste una certa quota di anticorpi, questi possono neutralizzare fino ad una certa quota di insulina iniettata. Può provare a cambiate il tipo di insulina rapida (come saprà adesso ne esistono 3 tipi equivalenti: lispro, aspart, glulolisina). In quanto al resto.. crescendo si cambia ed il metabolismo non sfugge a questa regola. A volte certe abitudini vanno cambiate. Saluti e Buon Anno.
Dott. Alberto M. Davalli
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