| Continuo dimagramanto e diminuzione insulina |
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| Scritto da Alberto Davalli |
| Martedì 20 Ottobre 2009 09:52 |
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D: Egregio dottor Davalli, sono I. N., e le ho scritto altre volte per mio padre, a cui hanno asportato il pancreas per K alla papilla di water e che anni prima era stato oggetto di gastroplastica verticale secondo Mason (perché grande obeso).
R: Gent.le Sig. I., in seguito al forte dimagramento suo padre è diventato molto sensibile all’insulina. Inoltre, essendo adesso magro ha bisogno di poca insulina. E’ quindi normale che le dosi si siano progressivamente ridotte. Attenzione però perché nel caso di suo padre (anche pancreatectomizzato) quelle poche unità di insulina sono comunque indispensabili. Purtroppo non c’è molto margine tra la dose necessaria di insulina e quella che può indurre ipoglicemia. E’ meglio in questo caso stare “un po’ più su che un po’ troppo giù” con le glicemie. Nel caso di suo padre mi accontenterei di valori di emoglobina glicosilata sui 7.5-8%. Cordialmente,
Dott. Alberto M. Davalli |


