|
Alcool, spinelli e diabete |
|
|
|
|
Scritto da Alberto Davalli
|
|
Martedì 28 Luglio 2009 20:24 |
|
D: Egregio dottore, mio figlio N, 19 anni, con diabete 1 scoperto tre mesi fa, è attualmente in fase di regressione tanto da iniettarsi solamente 4 dosi di Humalog prima di cena, 14 di Lantus prima di dormire e nient'altro nè a colazione nè a pranzo e pur facendo anche spuntini.
Così facendo, la sua glicemia è tra i 70/100 a digiuno e intorno a 150 (qualche vollta 170/180) due ore dopo i pasti. Lui sta bene, è tranquillo e si regola da solo, mangiando in modo piuttosto sano. Il problema è che ha scoperto che il rialzo della glicemia è minimo anche se beve vino o birra. Dico che è un problema perchè purtroppo ha un gruppo di amici che mi pare beva un pò troppo, e lui, per non sentirsi tagliato fuori, forse a volte si adegua! Ora, al di là del rialzo glicemico minimo, quanto male può fare l'alcool alla salute di un diabetico? ......... e gli spinelli?
Non sono troppo allarmata, perchè so che è un ragazzo responsabile e con la testa sulle spalle, ma vorrei che capisse che i problemi di salute derivanti da abusi si potrebbero evidenziare col passare degli anni....
Vorrei insomma che avesse qualche paura e timore in più ...e si preservasse nel migliore dei modi per quando scopriranno LA CURA definitiva per il diabete!!!
Grazie e cordiali saluti.
E V
|
|
R: Gent.le Signora,
le gliemie a digiuno vanno benissimo, quelle postprandiali sono appena un poco troppo elevate. Per la sera consiglio di aumentare l'insulina Humalog di 1 unità. Per colazione e pranzo può assumere 10 minuti prima del pasto una compressa di acarbosio (glucobay 50 mg) che riduce l'assorbimente dei carboidrati a livello intestinale e di conseguenza la glicemia post-prandiale.
Per quanto riguarda le bevande alcoliche, se assunte in modica quantità (un bicchiere di vino o una birra piccola al pasto serale), non creano problemi al compenso. Per gli spinelli vale lo stesso discorso che per i ragazzi non diabetici, certamente non sono da raccomandare (anzi!), ma non sono una causa conosciuta di scompenso glicemico.
Cordialmente
|
Dott. Alberto M. Davalli Diabetologo - Endocrinologo Istituto Scientifico H San Raffaele Milano
|
|