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Scritto da Alberto Davalli
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Martedì 28 Luglio 2009 20:06 |
D: Buongiorno. Ho 62 anni, sono alto 1.78 e peso 75 kg.
Per la verità, all'inizio dell'anno ne pesavo 84; inizialmente ho attribuito il calo (che ora sembra essersi stabilizzato) allo stress, fatica, notti insonni, etc. dovute alla malattia (cancro) di mia moglie, che poi è mancata. In giugno, però, un'analisi del sangue di routine ha evidenziato un livello di glicemia di 126 mg/dl, con A1c a 6.1. Inoltre da allora l'urinazione si è fatta più frequente (un paio di volte per notte, e circa ogni 2 ore di giorno). Mangio in maniera che credo ragionevolmente equilibrata: pasta o riso non più di un paio di volte a settimana, poca carne, prevalenza di pesce o pollo, insalate e legumi, frutta. Non mi piacciono i dolci, e non metto zucchero nei miei 3 o 4 caffè al giorno. Bevo acqua a mezzogiorno e una birra o un po' di vino alla sera. In più cammino tre quarti d'ora tutti i giorni.
Il mio medico mi ha messo un po' in allarme dicendomi che 126 è il valore di glicemia che indica l'inizio del diabete. Che ne dice ? Sono a rischio? Devo fare qualcosa di particolare ? Il calo di peso è spiegabile con lo stress e/o l'aumento della glicemia ? Grazie mille in anticipo per l'attenzione ed i consigli. Cordiali saluti.
T V
| R: Il calo di peso ritengo sia stata causato dallo stress.
Avere 126 mg/dl di glicemia a digiuno è diagnostico di diabete di tipo 2 ma il valore di emoglobina glicata di 6.1 dimostra che il suo diabete è ancora ben compensato e pertanto non in grado di causare perdita di peso (come avviene nei casi di diabete scompensato).
Le consiglio comunque di accettare questa diagnosi e di farsi seguire da un diabetologo. La cosa migliore per lei è seguire una dieta bilanciata e fare eserizio fisico quotidiano. Non sembra che al momento abbia la necessità di terapia farmacologica ma è bene che si faccia seguire regolarmente. Cordialmente, | Dott. Alberto M. Davalli Diabetologo - Endocrinologo Istituto Scientifico H San Raffaele Milano
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