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Scritto da Alberto Davalli
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Martedì 28 Luglio 2009 19:22 |
D: Buongiorno dottore sono una ragazza di 31 anni diabetica da 13 anni. Le mie dosi di insulina sono dalle 13 alle 15 unita' di actrapid a colazione pranzo e a cena poi la lantus prima di andare a letto 20 unità, ma le mie glicemie non sono soddisfacenti la media si aggira al 180/200.
Ho letto che l'actrapid non dovrebbe mai essere usata ... dovro' cambiare? la ricerca verso il trapianto o nuove soluzioni per guarire o migliorare danno speranze positive anche a persone già dabetiche o solo per prevenire? Cordiali saluti e grazie. f.
| R: Probabilmente deve solo aumentare le dosi dell'insulina che sta già facendo. Se la glicemia al mattino è sempre alta bisogna che aumenti la lantus della sera. Quanto e quali delle 3 somminstrazioni di actrapid devono essere aumentate dipende dai valori pre- e postprandiali ai tre pasti (che deve quindi misurare). Actrapid e Lantus insieme possono essere utilizzate quando la glicemia tende a risalire a distanza di 3-4 dal pasto (ovvero quando i valori preprandiali di un determinato pasto risultano elevati nonostante i valori postprandiali del pasto che lo ha preceduto fossero buoni). La ricerca di una cura vera e propria del diabete sta facendo molti progressi e ci sono buone speranze che si arrivi ad una soluzione nel volgere di una decina di anni.
Nel frattempo si deve curare al meglio (emoglobina glicosilata sui 6.5%) con gli strumenti a disposizione. Spero di essere stato chiaro. Cordialità | Dott. Alberto M. Davalli Diabetologo - Endocrinologo Istituto Scientifico H San Raffaele Milano
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