D: Gentile Prof. Mio padre ha 72 anni e circa 21 anni fa ha avuto un ictus ed un infarto e successivamente ha mantenuto funzionalità cardiovascolare se non fosse per gli esiti del ictus (emiparesi braccio sx e problemi alla gamba sx). E' in terapia (3/4 compressa di atenolo, antiaggregante, finasteride, statina, ace inibitore) ma ha sempre avuto glicemia a digiuno intorno ai 120-130. La pressione è sempre stata ottima 110-120 // 80-70 Da un paio di anni e' ingrassato (85kg, 173 cm ), i valori di tutte le analisi sono buone (colesterolo 50 e tot 168, trigl. 170, piu tutti i test di funzionalità epatica e renale) solamente la glicemia a digiuno è 138-150 mantenendo la glicosilata intorno ai 5.5-5.8. Purtroppo è goloso di pizze, crackers, piadine, pasta che non credo mangi in quantità corrette (150 gr pasta). Per il resto mangia verdure e non mangia grassi o fritti. Nonostante l'ictus egli cammina almeno 1 ora al giorno. Non vuole fare il carico del glucosio perché è naturalmente ipocondriaco (dopo quello che avuto a 50 anni!) giustificandosi col fatto che anni fa (glicemia 125 a digiuno) il suo medico gli assicurò che con la glicosilata a 5-5.5 era tutto ok e nelle urine non c'era e non c'è nulla. Mi chiedo se il diabete possa essersi trasformato in diabete I o se tale aumento è dovuto ad una cattiva alimentazione e leggero soprappeso? C'è necessità di farmaci? Grazie e cordialità
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