| Prevenire il diabete 2 con una corretta alimentazione |
|
|
|
| Scritto da Daniela Capezzali |
| Martedì 21 Luglio 2009 16:45 |
|
D: Gentile Dottoressa, le scrivo per chiedere un consiglio. Purtroppo io sono totalmente ignorante in materia di diete e non ho la più pallida idea di come dovrei alimentarmi. Cosa mi consiglia di fare? La ringrazio per l'attenzione Saluti S.
Cara S., molti sono gli studi indicanti che un aumento della sensibilità insulinica, ottenibile con farmaci (metformina), la perdita di peso, e l’aumento dell'attività fisica possono rappresentare meccanismi attraverso cui si previene Il Diabete mellito di tipo 2. Quindi controlli il suo peso regolarmente e richieda al medico o ad un dietista di calcolarle l'Indice di Massa Corporea per sapere se deve perdere, mantenere o acquisire peso (se non disponibili mi faccia conoscere il suo peso e altezza). Perché, la dieta da sola non è sufficiente a mantenere sotto controllo il diabete, ma deve essere associata ad una regolare attività fisica (due ore e mezza di esercizio fisico moderato la settimana, sotto forma di jogging, nuoto, o camminata a passo veloce). Sul fronte dell'alimentazione gli esperti consigliano di limitare i grassi, controllare le proteine, consumare molta frutta e verdura, e per quanto riguarda i carboidrati il principio sostanziale da rispettare è la somma dei carboidrati assunti, e non la loro origine. L'eccesso di proteine inoltre, spesso sostituite ai carboidrati, lungamente non è utile all'organismo del diabetico, ma anzi può affaticarne la funzionalità renale. Premesso ciò PREFERISCA: Cereali – Pasta e cereali i integrali (avena, orzo perlato), preferibili rispetto al pane o al riso per il più basso Indice Glicemico, sono ricchi di zuccheri complessi e fibre e Legumi- Fagioli, lenticchie, piselli, ceci, fave e soia contengono fibre e proteine di valore pari a quello delle carni, ma non contengono grassi. Sono alimenti da favorire anche per il loro effetto saziante. Possono essere aggiunti di spezie o uniti ai cereali in piatti unici. Ortaggi – alimenti ricchi di fibre e vitamine ma poveri di zuccheri e calorie, tanto che possono essere assunti senza tener conto della quantità.. Insalate, zucchine, carote, pomodori, melanzane, peperoni, bieta, spinaci, cicoria., cetrioli, vanno quindi assunti crudi e cotti, nella quantità di 2 o 3 porzioni al giorno. Frutta - Ricca di fibre e vitamine contiene una certa quantità di zucchero. Piuttosto che uva, cachi, fichi, banane e frutti esotici meglio scegliere la frutta con meno zucchero: pere, mele, agrumi, melone, cocomero, frutti di bosco, kiwi, fragole, ciliegie, susine, ananas, ed ove possibile, mangiarla con la buccia. Acqua- almeno lt. 1,5 al giorno. RIDUCA l’assunzione di: Carne –può essere tranquillamente alternata al pesce o ai legumi. Il "secondo di carne" non è indispensabile ad ogni pasto ed ogni giorno. Salumi – quelli più grassi (salame, mortadella, cotechino) andrebbero consumati raramente, orientando invece le scelte su prosciutto crudo (eliminando le parti grasse), cotto o bresaola, ricordando che rappresentano un"secondo"piatto a tutti gli effetti. Uova e derivati - dovrebbero essere consumate due volte la settimana, in sostituzione e non in aggiunta a carni e formaggi, ricordando che sono presenti anche come ingrediente in salse (maionese) e dolci. Latte e derivati - fondamentale nella crescita, principale fonte di calcio, il latte va considerato come alimento, e non come bevanda, perché contenente tutti i principi nutritivi. I formaggi sono più ricchi di grassi, proteine e sale rispetto al latte. Rappresentano un’alternativa al secondo piatto, a patto che vengano assunti 2 volte la settimana in quantità limitata (60 gr.) e non da aggiungere alla fine del pasto. Quelli freschi e semigrassi (mozzarella, quartirolo e certosino) andrebbero preferiti a quelli grassi (emmenthal, gorgonzola, fontina, taleggio, grana). Bevande – sono da sconsigliare oltre alle comuni bibite, tutte quelle dolcificate abbondantemente, anche succhi o spremute di frutta alle quali si deve preferire la frutta fresca, per la presenza di fibra e per il maggior effetto saziante. Sperando di esserle stata d'aiuto Le invio cordiali saluti
Daniela Capezzali Coordinatore C.L. Dietistica
|


